In estate Aurelio De Laurentiis era ormai vicino a chiudere per Vincenzo Italiano, tecnico che aveva individuato come profilo ideale per aprire un nuovo ciclo in panchina. La trattativa sembrava indirizzata verso un esito definitivo e il presidente azzurro aveva già maturato una convinzione piuttosto netta sulla scelta da compiere. Poi, però, qualcosa è cambiato lungo il percorso, e il quadro è stato ribaltato nel giro di poco tempo, quando all’interno della società si è fatta strada un’alternativa che in un primo momento non era stata considerata prioritaria. Lo riporta Repubblica.
A far cambiare idea al patron sono stati i dirigenti del club, che lo hanno convinto della bontà di una soluzione diversa: Massimiliano Allegri. Secondo la loro lettura, il tecnico livornese avrebbe potuto lavorare molto bene anche con il 4-3-3, un modulo che si adatta alle caratteristiche della rosa e che avrebbe consentito alla squadra di mantenere la propria identità di gioco. L’obiettivo condiviso era chiaro: garantire al Napoli la possibilità di restare in vetta alla classifica, senza dover rinunciare a solidità e competitività. La scelta finale, dunque, è nata da un confronto interno e dalla fiducia riposta nelle capacità di Allegri di guidare il gruppo con equilibrio ed esperienza, in un campionato che non concede mai margini di errore.

