Hojlund sottotono? Macché! Con Allegri le punte non segnano: i precedenti parlano chiaro

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Hojlund sottotono? Macché! Con Allegri le punte non segnano: i precedenti parlano chiaro

Rasmus Hojlund fatica a trovare il gol con il Napoli: appena due reti stagionali. Analisi sul rendimento degli attaccanti nelle squadre di Allegri.

Il Napoli ritrova gol e vittoria contro il Bodo/Glimt, ma alla festa del Maradona non partecipa Rasmus Hojlund. Il centravanti danese è rimasto ancora una volta a secco e il suo bilancio dopo dieci presenze stagionali è fermo a 2 reti. Un rendimento sul quale è giusto interrogarsi: il problema è una condizione non ottimale dell’attaccante oppure il gioco di Massimiliano Allegri finisce per penalizzare il centravanti? Un interrogativo alimentato anche dal rendimento di Hojlund con la Danimarca: durante la sosta, sotto la guida del ct Brian Riemer, ha realizzato tre gol in quattro partite. In azzurro faticano anche le alternative: Lorenzo Lucca è ancora a quota zero dopo 9 presenze, così come Giovane dopo 4.

Anche al Milan gli attaccanti di Allegri faticavano a segnare

Per meglio comprendere è bene fare il confronto alla scorsa stagione di Allegri al Milan. Leao, Nkunku, Gimenez e Fullkrug realizzarono complessivamente 20 reti, sette delle quali su rigore. Rafael Leao chiuse con 10 gol in 31 partite, Christopher Nkunku con 8 in 35, mentre Santiago Gimenez e Niclas Fullkrug si fermarono a una rete rispettivamente in 18 e 20 presenze. Numeri che, secondo l’analisi, alimentano il dubbio sulla produzione offensiva concessa agli attaccanti nelle squadre di Allegri. Il Napoli segna, come dimostrano le quattro reti al Bodo/Glimt, ma per ora il contributo realizzativo dei suoi centravanti resta ridotto.

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