Napoli, proteste dei tir e caro carburanti: bloccato il nodo di Casoria dell’A1, rallentamenti e file ai distributori
Continuano i disagi a Napoli per le proteste dei tir legate al caro carburanti. Al momento risulta ancora il blocco del nodo di Casoria dell’A1 Napoli-Milano, mentre sono segnalati rallentamenti sull’Asse Mediano e sulla Domiziana. In città si notano intanto lunghe file ai distributori di carburante aperti, che creano particolare difficoltà alla viabilità. Una situazione che si somma alla crisi delle forniture di gasolio annunciata da Eav, con possibili tagli ai servizi di trasporto su gomma e, dal 24 ottobre, anche ad alcuni collegamenti ferroviari.
Novità attese in giornata: il Cdm e lo sblocco dei presidi
In giornata sono attese novità, anche in base a quanto emergerà dal Consiglio dei ministri presieduto da Giorgia Meloni sul caro carburanti. Il confronto riguarderà anche lo sblocco dei presidi dei tir a Nola, Maddaloni, Avellino Est e quelli in provincia di Salerno. Ieri sera si è sbloccato il presidio a Caianello e nella notte è risultato sbloccato anche un presidio al Porto di Napoli. Il quadro resta dunque in evoluzione e rischia di avere ripercussioni anche sugli spostamenti dei tifosi in vista di Napoli-Roma di sabato alle 18 al Maradona, per i quali si raccomanda di controllare gli aggiornamenti sulla viabilità.

