L’analisi sui numeri difensivi della Roma che beneficiano del gioco aggressivo di Gasperini
Fare calcio offensivo, pressione altissima e avere la miglior difesa d’Europa. E’ la controprova del grande lavoro di Gian Piero Gasperini alla guida della Roma, che proprio tramite il gioco ha valorizzato l’organico a disposizione e si candida – in caso di ulteriore successo proprio contro il Napoli – a candidarsi come seria antagonista all’Inter di Chivu.
Roma verso il Napoli con la miglior difesa d’Europa
I numeri della Roma sono straordinari. Da agosto, prendendo in esame i top 5 campionati europei, la formazione giallorossa è quella che ha incassato meno reti. In Serie A si contano soltanto 3 gol subiti in 7 giornate (la doppietta di Lautaro e il momentaneo vantaggio dell’Atalanta). Includendo anche le gare di Champions, si parla di ben 6 clean sheet su 10 partite ufficiali. Merito dei singoli, Mancini, Ndicka ed Hermoso, della crescita di Ghilardi o di nuovi come Balerdi e Koulierakis, ma soprattutto dell’identità gasperiana. Il pressing tiene lontanissimi gli avversari, gli attacchi rivali sono sempre poco lucidi e non solo: con Gasp i braccetti con un’interpretazione moderna hanno anche modo di sganciarsi e dare superiorità in fase offensiva. I difensori hanno siglato infatti anche 4 reti e 6 assist. Una prova di grande profilo dunque attende il Napoli di Allegri.

