De Bruyne brilla, ma Allegri può esser felice per due sorprese: la strada ora è giusta

de-bruyne-brilla,-ma-allegri-puo-esser-felice-per-due-sorprese:-la-strada-ora-e-giusta
De Bruyne brilla, ma Allegri può esser felice per due sorprese: la strada ora è giusta

Napoli-Frosinone 3-0 con Kevin De Bruyne in copertina: l’analisi della gara della squadra di Max Allegri

Il Napoli vince e (finalmente) convince. La squadra di Max Allegri non aveva margine d’errore al Maradona: in termini di classifica per evitare di perdere ulteriore distanza dalle prime ma anche a livello ambientale dopo tre settimane molto pesanti per un inizio di campionato piuttosto deludente per risultati e proposta di gioco. La vittoria, ma stavolta anche la prestazione – prevalentemente nel primo tempo – finisce per scacciare malumore e pessimismo perché il Napoli chiude con un 3-0 meritato per quanto visto in campo e che, anche per il nuovo 3-4-2-1, può tracciare una strada da percorrere ancora con più convinzione nelle prossime settimane per alzare ulteriormente il proprio livello insieme agli ulteriori recuperi previsti da qui a breve.

La strada ora (sembra) giusta

Certo, il rigore di De Bruyne che sblocca la gara (peraltro ripetuto dopo il tentativo fallito di Hojlund) è contestato e nei minuti precedenti il Frosinone sembrava aver superato il momento di difficoltà e si lasciava quasi preferire come palleggio. Da quel momento in poi, però, il Napoli ha trovato fiducia e continuità nel riaggredire, anziché indietreggiare di reparto come accaduto finora, accompagnando meglio e con più uomini anche Hojlund. Da lì a qualche minuto infatti il raddoppio con Noa Lang, altra nota positiva della serata, insieme al ritorno da titolare di Neres che ha bisogno di minuti dopo ben nove mesi e l’esordio dall’inizio di Badiashile che anche da braccetto ha confermato le sue qualità disinnescando più volte la velocità di Ghedjemis.

De Bruyne e la centralità con Allegri

Il Napoli stavolta è propositivo, solo nell’ultima parte è più basso e difensivo, anche se senza mai rinunciare a ripartire in transizione e rendersi pericoloso, portando poi Allegri nel post-partita a lamentarsi delle occasioni sprecate. Il Napoli gioca e di conseguenza Kevin De Bruyne ha spesso due o tre scarichi disponibili e può imbucare a ripetizione. Il belga, schierato al fianco di Lobotka per poi alzarsi nel finale dopo la girandola di cambi, in pieno recupero conferma il grande momento fisico prima pressando fino al portiere e poi al 94′ facendosi trovare pronto nell’attacco alla porta per la sua personale doppietta. Martedì prover a spingere il Napoli anche in Champions, sul campo del Villarreal, per confermare i progressi del Maradona.

Related Post