Il capitano del Napoli ha giocato appena 8 minuti nelle ultime due gare in Nazionale: Mancini ha scelto il terzino del Brentford come titolare fisso.
Questa mega sosta per le Nazionali rischia di essere ricordata come lo spartiacque della carriera in azzurro di Giovanni Di Lorenzo. Il capitano del Napoli, che per anni è stato un punto fermo della fascia destra dell’Italia, si è visto scavalcare da Michael Kayode, terzino classe 2004 del Brentford, lanciato da Roberto Mancini prima in Turchia e poi confermato anche contro la Francia. Un cambio di gerarchie che, numeri alla mano, appare già difficile da invertire.
Kayode-Italia, gol all’esordio e conferma contro la Francia: Di Lorenzo ai margini
Il dato più eloquente riguarda il minutaggio: nelle ultime due gare della Nazionale, Di Lorenzo ha raccolto appena 8 minuti in campo, relegato praticamente a comprimario dopo anni da titolare inamovibile. Kayode, scartato dalla Juventus a soli 14 anni e ripartito dalla Serie D prima di consacrarsi in Premier League con il Brentford, ha invece impressionato fin dal debutto assoluto contro la Turchia, siglando anche il gol del 3-0 e mettendo lo zampino nella rete di Frattesi. Una prestazione che ha convinto Mancini a confermarlo titolare anche nella sfida successiva contro la Francia allo Stade de France di ieri sera.
Di Lorenzo Italia, futuro in bilico: con Palestra pronto, la concorrenza si fa durissima
A complicare ulteriormente il quadro per Di Lorenzo c’è anche la situazione di Marco Palestra, terzino del Chelsea reduce da un infortunio che lo aveva tenuto fuori dalle ultime convocazioni. Il suo recupero, atteso per la sosta di novembre, potrebbe aprire scenari ancora più complessi per il capitano del Napoli: secondo alcune ricostruzioni, proprio Di Lorenzo, già da tempo un po’ in ombra con la maglia azzurra, potrebbe fare spazio al duo Kayode-Palestra sulla corsia di destra. Un’eventualità che, se confermata, sancirebbe il tramonto definitivo del capitano azzurro come titolare della Nazionale, aprendo una riflessione sul suo ruolo futuro in maglia azzurra.

