Martedì Elon Musk ha detto che i consigli di amministrazione delle sue aziende SpaceX e Tesla hanno istituito due commissioni per valutare una possibile fusione. Musk ha aggiunto che per il momento non è stato fatto nessun accordo e non è detto che la fusione avvenga, ma che secondo lui sarebbe «una buona idea». Musk, che è amministratore delegato e azionista di entrambe le aziende, ha detto di non aver voluto far parte delle commissioni per evitare un conflitto d’interessi. Un eventuale accordo dovrebbe comunque essere approvato dagli azionisti.
La possibilità di una fusione tra SpaceX e Tesla era già stata ipotizzata nei mesi scorsi, e incoraggiata da alcuni investitori. Secondo Musk, riunire le due aziende potrebbe avere diversi vantaggi, soprattutto per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, della robotica e dei semiconduttori, settori in cui già collaborano. Una fusione darebbe origine a una delle società di maggior valore al mondo: Tesla, che produce automobili elettriche, ha un valore di mercato di circa 1.500 miliardi di dollari, mentre SpaceX, che produce razzi e gestisce il servizio di connessione satellitare Starlink, vale circa 2mila miliardi di dollari. Insieme avrebbero quindi un valore di mercato di circa 3.500 miliardi di dollari.

