Gcap aereo da combattimento: così nasce il caccia tra Torino e Caselle

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Gcap aereo da combattimento: così nasce il caccia tra Torino e Caselle

Gcap, il caccia invisibile che pu guidare sciami di droni

Scopri come nasce il GCAP, sistema di sesta generazione: ingegneria a Torino, produzione a Caselle, obiettivo 2035 e 9 miliardi per lItalia.

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Il GCAP ridisegna il concetto di caccia: un sistema di sesta generazione che unisce tecnologie e capacit avanzate. Il Piemonte ne sar il cuore industriale, tra ingegneria a Torino e produzione a Caselle, con lobiettivo di arrivare al 2035 e un investimento italiano da 9 miliardi.

Edgewing ha inaugurato ieri la sede di Torino, segnando lavvio ufficiale del polo industriale italiano per il programma GCAP di sesta generazione. La joint venture tra Leonardo, BAE Systems e Japan Aircraft Industrial Enhancement posizioner il capoluogomento ingegneristico sotto la Mole mentre lassemblaggio finale trover casa negli stabilimenti di Caselle Torinese, creando un collegamento diretto tra il cuore tecnologico della citt e la sua tradizione aeronautica.

GCAP: un sistema di sesta generazione che va oltre il caccia tradizionale

Il Global Combat Air Programme non semplicemente un aereo invisibile ai radar. Progettato per operare con o senza pilota, il velivolo integra algoritmi di intelligenza artificiale in grado di coordinare sciami di droni in volo autonomo, creando una piattaforma nodo iperconnesso che elabora dati in tempo reale tra

  • aria,
  • terra,
  • mare,
  • spazio e dominio cyber.

Questa architettura permette al caccia di funzionare come centro di comando distribuito, collegando assetti pilotati e non pilotati in una rete tattica unificata. La Repubblica ha riportato lannuncio dellinaugurazione, evidenziando come il programma rappresenti un salto concettuale rispetto ai velivoli di generazione precedente.

Cuore industriale in Piemonte: ingegneria a Torino, produzione a Caselle

Edgewing, con sede legale in Gran Bretagna, ha scelto Torino per il suo primo ufficio fuori dal Regno Unito, rafforzando il ruolo del capoluogo piemontese nellaerospaziale. Leonardo, partner industriale italiano, concentra a Torino le attivit di progettazione mentre a Caselle realizza lassemblaggio finale del nuovo caccia. Il piano occupazionale prevede circa mille addetti nella filiale italiana di Edgewing e oltre mille dipendenti Leonardo dedicati alle attivit delle aziende partner, principalmente tra Torino e Caselle. A pieno regime, la filiera includer anche fornitori, centri di ricerca e start-up, con un indotto che gi oggi sostiene oltre 14.500 posti di lavoro in regione. Linvestimento conferma la strategicit del distretto aerospaziale torinese, dove Leonardo impiega gi 5.200 persone e dove la joint venture Thales Alenia Space aggiunge ulteriori competenze.

Timeline e investimento: obiettivo 2035, quota italiana da 9 miliardi di euro

Il programma, avviato nel 2022 dalla convergenza di Italia, Regno Unito e Giappone, mira a rendere operativo il sistema aereo dal 2035, sostituendo progressivamente gli Eurofighter Typhoon e i Mitsubishi F-2. La Gcap Agency ha assegnato a Edgewing un contratto da 4,6 miliardi di sterline (circa 5,4 miliardi di euro) per la fase avanzata di progettazione e sviluppo, con un contributo italiano stimato in 9 miliardi di euro fino al 2035, pari al 33,3% della partecipazione complessiva. Rispetto allEurofighter, che conta 118 esemplari in servizio, il GCAP offrir capacit di stealth paragonabili allF-35 americano, ma con una architettura aperta che garantisce maggiore autonomia tecnologica. Il confronto con il programma europeo FCAS evidenzia una differenza di fase: mentre GCAP gi nella fase cooperativa con contratti firmati, FCAS ancora in valutazione tecnologica, con un ingresso in servizio previsto intorno al 2040.

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