Stadio Napoli, De Laurentiis vicino all’accordo con Q8: 25 ettari a San Giovanni, impianto da 70.000 posti in 24-30 mesi
Non è ancora fumata bianca, restano alcuni aspetti da definire prima di annunciare l’intesa, ma il Napoli si avvicina all’accordo con la Q8 per l’area dell’ex raffineria di San Giovanni a Teduccio. Negli ultimi incontri, il presidente De Laurentiis e i vertici della Kuwait Petroleum Italia hanno individuato anche la zona necessaria per il nuovo stadio: circa 25 ettari, delimitati da via De Roberto e dalla strada provinciale delle Brecce. Il club azzurro non intende però rilevare l’intera, sterminata area, e per questo l’intesa riguarderebbe solo la porzione destinata all’impianto.
Stadio da 70.000 posti: i tempi e i primi dettagli
Come riporta Il Mattino, una volta aperto il cantiere l’impianto potrebbe entrare in funzione in 24-30 mesi. Il progetto, illustrato dall’architetto e urbanista Bruno Discepolo e da Carolina Zavanella, CEO dello studio Gau Arena, prevede una struttura da circa 70.000 spettatori, dotata di 120 skybox all’avanguardia, ampie aree parcheggio, parchi pubblici e una viabilità completamente rinnovata. Un intervento che punta a trasformare l’intera zona e a dare al Napoli un impianto all’altezza delle ambizioni della società, nel segno di un sogno che il patron azzurro insegue da tempo. Resta da capire quando potrà arrivare l’annuncio ufficiale dell’accordo.

