Micron teme una crisi delle memorie nel 2027: lAI e le HBM alimentano la carenza di componenti, con rincari in vista per smartphone, PC e device consumer.
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La corsa allintelligenza artificiale assorbe memorie e componenti, alimentando il timore di una carenza nel 2027. Micron avverte: smartphone, PC e altri device consumer potrebbero costare di più.
Sanjay Mehrotra, CEO di Micron Technology, ha dichiarato in un’intervista a The Register che la carenza di memorie DRAM e NAND continuer per tutto il 2027 e oltre, con la domanda che superer costantemente l’offerta. “Nel 2027 e nel 2028 vediamo ancora la domanda superare l’offerta”, ha affermato Mehrotra, confermando che oltre il 75% della produzione 2027 gi stata prenotata e la maggior parte delle nuove trattative riguarda il 2028. L’annuncio arriva mentre Micron ha registrato ricavi record di 54,23 miliardi di dollari nel quarto trimestre fiscale 2026, con previsioni di 61,5 miliardi per il trimestre successivo.
Intelligenza artificiale e HBM: le cause della carenza di componenti
La crisi non dovuta alla mancanza di investimenti, ma alla riallocazione della capacit produttiva verso componenti ad alte prestazioni richieste dai data center AI. Le memorie HBM (High Bandwidth Memory), essenziali per le GPU e gli acceleratori AI, consumano circa il triplo dei wafer rispetto alle DRAM tradizionali e richiedono pile di 16 chip invece di 12. Secondo TrendForce, la quota di wafer DRAM assorbita dalla HBM passer dal 22% di fine 2026 al 30% di fine 2027], quando le DRAM convenzionali copriranno solo circa il 60% della domanda totale. Questa pressione si riflette anche sui prezzi: Gartner stima un aumento del 125% per le DRAM e del 234% per le NAND nel 2026, mentre i contratti per il 2027 continuano a salire.
Rincari per consumatori: da smartphone a PC, quali prodotti saranno colpiti
L’aumento dei costi delle memorie si riflette gi sui dispositivi: a settembre 2026 l’iPhone 18 Pro da 256 GB stato lanciato a 1.489 euro, 150 euro in pi rispetto al modello precedente, mentre il MacBook Air rincarato di 250 euro. Secondo TrendForce, la RAM rappresenta il 34% del costo dei componenti di un iPhone Pro, contro il 10% di un anno fa. Per i PC sono previsti prezzi medi in aumento del 17% e consegne in calo del 10,4%.
La pressione sulla domanda potrebbe crescere anche con nuove categorie di prodotti: Micron stima che entro il 2030 i robot umanoidi possano richiedere ciascuno oltre 200 GB di RAM e diversi terabyte di storage. Gli investimenti annunciati dall’azienda, tra cui 25 miliardi di dollari nel primo semestre fiscale 2027, non avranno effetti immediati: un graduale miglioramento dell’offerta atteso nel corso del 2028, ma non ancora indicata una data per il ritorno all’equilibrio.

