Cosa significa «ti abbiamo migrato a un account Meta»?

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Cosa significa «ti abbiamo migrato a un account Meta»?

Lo dice la criptica mail che sta arrivando a molti in questi giorni, per accorpare i profili Facebook, Instagram, WhatsApp e Threads

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Alcuni utenti di Facebook, Instagram e Threads, le principali piattaforme di social media dell’azienda statunitense Meta, stanno ricevendo da alcuni mesi e più intensamente da qualche settimana una email che li informa di essere stati «migrati a un account Meta». È il messaggio, un po’ criptico, con cui l’azienda sta comunicando agli utenti un aggiornamento annunciato ad aprile del sistema con cui si accede e si gestiscono le impostazioni di diverse app e dispositivi Meta (anche gli occhiali smart), e il loro eventuale collegamento.

In precedenza era possibile collegarli nel Centro gestione account, una sezione accessibile dalle impostazioni delle app di Meta (Facebook, Instagram e le altre). Ora, in seguito all’aggiornamento, il Centro gestione account viene convertito gradualmente in un account Meta, in cui ciascun utente può scegliere se riunire i diversi account delle app. Chi li aveva collegati nel Centro gestione account in precedenza potrebbe ritrovarseli già collegati.

L’attivazione dell’account Meta è automatica e non richiede alcuna azione da parte degli utenti: viene notificata sia per email, sia tramite una notifica nelle app.

La notifica ricevuta dagli utenti su Instagram

La notifica ricevuta dagli utenti su Instagram

I diversi profili, anche se collegati, rimangono comunque distinti: i propri profili su Facebook e su Instagram, per esempio, non diventano un unico profilo con la stessa foto, lo stesso nome, eccetera. Né gli amici o follower di un profilo passano in automatico all’altro. Ma dall’account di Meta si possono modificare alcune impostazioni di sicurezza e di accesso, decidere quali informazioni condividere e quali no, ed effettuare altre modifiche, senza doverlo fare separatamente su ciascuna app collegata.

La sezione dell’account Meta che permette di gestire i diversi account

La sezione dell’account Meta che permette di gestire i diversi account

Utilizzare uno stesso account Meta per gestire più app e dispositivi autorizza Meta a omologare alcune scelte riguardo alla personalizzazione delle inserzioni mostrate nelle storie e nei reel, e anche a modificare alcune impostazioni e informazioni dei profili – la data di nascita, per esempio – in modo che siano uniformi.

Se non si vuole vedere riuniti nel nuovo account Meta i profili che erano stati collegati in precedenza nel Centro gestione account serve scorporarli singolarmente dall’account. E a quel punto Meta interromperà «entro 7 giorni» l’associazione delle informazioni nei profili rimossi (ma eventuali informazioni combinate prima dello scorporo continuano a essere combinate). Tra le app di Meta, WhatsApp è l’unica che non viene convertita in automatico in un account Meta, né viene aggiunta a un account Meta esistente, a meno che l’utente non la colleghi autonomamente a un suo account o non l’avesse già collegata in precedenza nel Centro gestione account.

Una schermata delle impostazioni dell’account Meta di un utente che aveva già collegato i suoi profili WhatsApp e Instagram

Con l’attivazione dell’account Meta è possibile anche scegliere una password unica per tutte le app e i dispositivi collegati. Ma è una scelta facoltativa: gli utenti possono continuare a usare accessi e password distinte per ciascuna app e dispositivo eventualmente riuniti. Meta descrive come una scelta più sicura, in ogni caso, usare una passkey, il sistema che permette di accedere con l’impronta digitale, il riconoscimento del volto o un codice sul telefono.

Detto che la «migrazione» all’account Meta è automatica, un buon consiglio è verificare che sull’account l’indirizzo email e il numero di telefono di recupero siano corretti e aggiornati. E per chi non lo avesse già fatto è consigliabile, in generale, attivare l’autenticazione a due fattori per accedere ai propri account, sia che lo si faccia attraverso un unico account Meta, sia che lo si faccia attraverso accessi distinti per ciascuna app di Meta.

– Leggi anche: Cosa fa Muse, la nuova intraprendente AI di Meta

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