Nel corso della sua conferenza stampa di presentazione come nuovo direttore sportivo della Fiorentina al Viola Park, Fabio Paratici ha risposto ad una domanda riguardante la squalifica di un anno e mezzo a cui è andato in contro in seguito all’inchiesta Prisma riguardante le plusvalenze ai tempi della Juventus: “A me non era mai successo, quindi posso dire di essere una persona migliore adesso. In più in quel periodo ero all’estero, è stata una difficoltà incredibile ma come detto sono un persona migliore e più strutturata.
Per quanto riguarda errori o leggerezze, nessuno di noi alla Juventus è stato condannato per valori artificiali o cose del genere, bensì per un principio contabile e di bilancio mai stato utilizzato né prima né dopo. Poi come già detto mi sono vergognato di dovermi difendere. Se non hai commesso, o non senti di aver commesso niente, ti viene quasi da vergognarti. Perché devo difendermi di qualcosa che non ho fatto? Ma ripeto, è stato un percorso complicato che mi ha reso una persona migliore”.

