Windows 11 riporta tre funzioni storiche nella barra delle applicazioni

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Windows 11 riporta tre funzioni storiche nella barra delle applicazioni

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L’aggiornamento di Windows 11 introduce funzioni innovative nella barra delle applicazioni e nel menu Start, migliorando personalizzazione, usabilità e privacy. Dalla gestione della ricerca alle soluzioni avanzate, ecco tutte le novità rilevanti.

Windows 11 avvia un nuovo ciclo di aggiornamenti che interviene su alcuni degli elementi pi discussi dellambiente desktop Microsoft. Dopo anni di richieste e segnalazioni arrivate dalla community internazionale, sia professionale sia domestica, lazienda restituisce agli utenti un controllo pi ampio su barra delle applicazioni, menu Start e ricerca locale.

Il cambiamento non riguarda soltanto laspetto grafico. Le nuove opzioni incidono sul modo in cui si organizzano le finestre, si raggiungono applicazioni e file e si gestiscono le informazioni personali durante una presentazione o una riunione online. La personalizzazione diventa pi estesa; lobiettivo rendere il sistema pi adatto a workflow differenti, alla gestione dello spazio sullo schermo e alle esigenze di privacy.

Barra delle applicazioni, la posizione torna una scelta dellutente

Dopo cinque anni di limitazioni, la barra delle applicazioni pu nuovamente essere collocata su uno dei quattro lati dello schermo. In basso, come nella configurazione pi comune, ma anche in alto, a sinistra oppure a destra. Una modifica attesa soprattutto da chi lavora con monitor ultrawide, dispone le finestre in verticale o usa portatili e workstation dove ogni pixel in altezza pu essere utile.

La posizione non lunico parametro disponibile. Arriva anche lopzione per ridurre le dimensioni della barra, cos da recuperare ulteriore spazio utile. Limpostazione Taskbar size (Small) pensata in particolare per laptop e schermi da 13 o 14 pollici, ma torna comoda anche quando sul desktop sono aperti contemporaneamente IDE, browser ed editor.

Il riadattamento degli elementi grafici accompagna lo spostamento della barra. Le icone modificano dinamicamente il proprio allineamento e mantengono una disposizione coerente sia nella collocazione orizzontale sia in quella laterale. Anche tooltip e flyout seguono la posizione selezionata, con animazioni pi fluide rispetto alle versioni precedenti.

  • Posizione personalizzabile: lutente pu scegliere tra alto, basso, sinistra e destra.
  • Dimensione ridotta: la modalit Small lascia pi spazio alle applicazioni e alle finestre aperte.
  • Allineamento dinamico: icone e componenti dellinterfaccia si riordinano in base alla disposizione della barra.

Il risultato cercato concreto: meno ingombro visivo e un desktop pi semplice da organizzare. La ripresa di una funzione storicamente associata a Windows 10 viene accolta con particolare interesse dallutenza professionale, che pu recuperare un flusso di lavoro gi familiare senza ricorrere necessariamente a strumenti esterni.

Linterfaccia, del resto, non viene trasformata da cima a fondo. La scelta piuttosto quella di rifinire Windows 11 e avvicinarlo alle abitudini di chi trascorre molte ore davanti allo schermo, conservando limpostazione estetica generale ma lasciando maggiore libert nella configurazione.

Menu Start ridimensionabile: tre modalit per scegliere quanto mostrare

Il menu Start riceve un intervento altrettanto rilevante. La sua dimensione pu essere impostata su Automatico, Piccolo o Grande, tre modalit che rispondono a priorit diverse: ridurre la presenza del menu, visualizzare pi applicazioni oppure lasciare al sistema ladattamento in base al display utilizzato.

  • Piccolo: propone un menu pi compatto, utile quando si vogliono contenere le distrazioni e lasciare pi superficie alle finestre aperte.
  • Grande: visualizza una quantit maggiore di contenuti e facilita laccesso a molte applicazioni o agli elementi recenti.
  • Automatico: affida al sistema la scelta della dimensione, che viene adattata al display in uso.

Un altro intervento riguarda lorganizzazione interna. Le sezioni Pinned, Recent e All possono essere gestite separatamente, permettendo di costruire uno Start pi essenziale oppure pi ricco di collegamenti, secondo le proprie abitudini. Chi preferisce una schermata lineare pu limitare ci che compare; chi utilizza il menu come punto di accesso principale pu conservarne una configurazione pi completa.

Durante le presentazioni entra in gioco anche la privacy. Una nuova opzione permette di nascondere il nome e la fotografia del profilo dal menu Start. un dettaglio utile quando lo schermo viene condiviso in streaming, durante un meeting online oppure in una lezione, perch evita di esporre dati personali non necessari ai partecipanti.

Il menu risulta cos meno ingombrante e pi coerente con usi professionali e personali differenti. La dimensione e le sezioni non sono pi vincoli uguali per tutti.

Ricerca di Windows 11, i risultati web possono essere esclusi

Tra le modifiche pi significative c la possibilit di disattivare i risultati web e le ricerche Bing dalle impostazioni. Lesclusione riguarda anche i contenuti online provenienti dal Microsoft Store. In questo modo la ricerca pu concentrarsi su applicazioni, file e impostazioni presenti localmente, con unesperienza pi rapida e mirata.

Prima dellaggiornamento la Search Box era stata criticata per la presenza di suggerimenti e feed online che, in alcuni casi, allontanavano lutente dalloperazione che stava svolgendo sul computer. Il problema non era soltanto la quantit di risultati, ma il cosiddetto rumore digitale introdotto da contenuti remoti e promozioni.

La nuova interfaccia rende pi leggibili le fonti:

  • App, File, Setting, Web e Store sono indicate con etichette distinte, cos da capire subito da quale categoria provenga un risultato.
  • I contenuti recenti hanno la precedenza, mentre diminuisce la promozione di servizi esterni.
  • Le fonti della ricerca sono configurabili dal percorso Impostazioni > Privacy e Sicurezza > Cerca.

Lintegrazione cloud non scompare del tutto, ma lutente pu decidere quanto spazio lasciarle. Per chi usa la ricerca come un comando rapido per aprire un file, modificare unimpostazione o avviare unapp, la differenza immediata: la finestra torna a concentrarsi sulle risorse del PC.

Workflow, produttivit e privacy: cosa cambia nelluso quotidiano

Le nuove impostazioni incidono direttamente sullorganizzazione del lavoro. Una barra collocata sul lato pu funzionare meglio su un monitor verticale; uno Start pi piccolo lascia spazio alle finestre; una ricerca priva dei risultati web riduce i passaggi quando serve trovare rapidamente un documento o unapplicazione.

Windows 11 si adatta cos a postazioni molto diverse, dalle configurazioni domestiche al lavoro collaborativo remoto, fino agli ambienti aziendali con pi monitor e applicazioni aperte nello stesso momento. I vantaggi principali si possono riassumere in questi punti:

  • Accesso pi rapido alle risorse: la barra riposizionabile e le sezioni configurabili dello Start rendono pi breve il percorso verso ci che serve.
  • Maggiore protezione dei dati visibili: nome e immagine del profilo possono essere nascosti nelle sessioni di condivisione dello schermo, una possibilit utile per professionisti, insegnanti e creator digitali.
  • Ricerca pi pulita: la rimozione di risultati web, promozioni e contenuti non pertinenti trasforma Search in una finestra pi diretta sulle risorse locali.

Il controllo restituito allutente non soltanto estetico. Riduce gli attriti introdotti dalle revisioni precedenti e rende la postazione pi prevedibile, soprattutto quando il computer viene utilizzato per attivit ripetitive o con tempi stretti.

Attivazione delle funzioni: rollout Microsoft e ViVeTool

Laggiornamento non rende necessariamente disponibili le nuove opzioni a tutti nello stesso momento. Microsoft utilizza il Controlled Feature Rollout (CFR), una distribuzione progressiva pensata per limitare incompatibilit hardware e bug. Per questo, dopo linstallazione della build, alcune funzioni possono non comparire subito.

Gli utenti esperti hanno la possibilit di forzarne lattivazione con ViVeTool, unutility open source che abilita caratteristiche gi presenti nella build installata. La procedura indicata questa:

  • scaricare ViVeTool da GitHub;
  • aprire il prompt dei comandi con privilegi di amministratore e raggiungere la cartella che contiene leseguibile;
  • eseguire il comando vivetool /enable /id:61161244, oppure utilizzare pi ID per attivare tutte le funzioni nascoste.

Completato il riavvio, le nuove opzioni dovrebbero comparire nellinterfaccia delle Impostazioni. La procedura, per, non quella consigliata per ogni computer. Sui dispositivi aziendali o mission-critical preferibile attendere il rollout ufficiale, perch la forzatura, pur risultando generalmente stabile, pu causare rallentamenti o anomalie temporanee.

Strumenti di terze parti: quando possono ancora essere utili

Durante gli anni in cui linterfaccia offriva meno possibilit di configurazione, molti utenti hanno adottato shell replacement e altri strumenti esterni per recuperare flussi di lavoro conosciuti. Il ritorno della barra riposizionabile e le nuove opzioni per Start riducono la necessit di queste soluzioni, ma non la eliminano.

  • Start11 (Stardock): resta indicato per chi desidera un menu simile a quello di Windows 10 o Windows 7. Il software viene aggiornato rapidamente quando cambia il sistema.
  • StartAllBack: punta soprattutto al recupero della barra classica. rivolto a utenti esperti, anche perch gli aggiornamenti Microsoft possono imporre blocchi o modificare la compatibilit.
  • Open-Shell: un progetto open source adatto a chi vuole un menu Start classico senza intervenire sulla barra delle applicazioni.
  • Windhawk: offre una piattaforma modulare in cui lo stile del menu Start pu essere modificato attraverso mod e script, mantenendo un livello elevato di affidabilit.
  • ExplorerPatcher: riattiva funzioni legacy, ma richiede prudenza: ogni aggiornamento importante pu interromperne la compatibilit.

Per la maggior parte degli utenti le impostazioni integrate in Windows 11 sono ormai sufficienti. I tool esterni rimangono interessanti per chi vuole replicare in modo preciso un ambiente precedente o mantenere un flusso di lavoro datato. In cambio, bisogna accettare possibili problemi di stabilit e sicurezza.

Ricerca e indicizzazione: le impostazioni da controllare

La ricerca interna diventata pi gestibile anche sotto il profilo tecnico. Dalle impostazioni centralizzate gli utenti possono intervenire sullindicizzazione, sullordinamento dei risultati e sulla presenza delle fonti web.

Per ottenere una Search Experience pi ordinata conviene controllare alcuni elementi:

  • Servizio Windows Search: nel pannello dei servizi possibile verificarne lo stato. In caso di anomalie, il riavvio del servizio o lapposito strumento di diagnostica possono risolvere il problema.
  • Risoluzione dei problemi di ricerca e indicizzazione: il tool incluso in Windows consente di ripristinare le impostazioni predefinite e di individuare difficolt nella costruzione dellindice locale.
  • Percorsi indicizzati: preferibile aggiungere soltanto le cartelle utili. Un indice pi mirato velocizza laccesso ai file e limita i risultati superflui.
  • Rigenerazione dellindice: quando i malfunzionamenti persistono, si pu ricostruire completamente lindice. Gli utenti esperti possono anche reimpostare Windows Search tramite PowerShell o intervenire nel registro.

Il ranking interno assegna priorit a file, applicazioni e impostazioni, riducendo linterferenza dei suggerimenti remoti. Lesperienza si avvicina quindi a quella di un launcher: si digita ci che serve e si punta ad arrivare subito al comando o al contenuto corretto.

Privacy e controllo dei dati in Windows 11

Le opzioni dedicate alla privacy sono state ampliate per rispondere alle richieste di organizzazioni e utenti che vogliono controllare meglio i dati inviati dal sistema. Le impostazioni per i risultati web e la raccolta delle informazioni si affiancano ad altri strumenti di gestione.

  • Diagnostica configurabile: selettori pi granulari permettono di ridurre linvio delle informazioni al minimo tecnicamente necessario.
  • Esperienze personalizzate: possono essere disattivate, mentre la cronologia cancellabile attraverso percorsi dedicati nelle Impostazioni.
  • Criteri di gruppo e registro: lEditor criteri di gruppo, le policy e le modifiche dirette al registro consentono un blocco pi incisivo, soluzione utilizzata soprattutto in ambito aziendale.

Un capitolo specifico riguarda telemetria e diagnostica. Su richiesta dellutente questi servizi possono essere quasi azzerati, mantenendo comunque la ricezione degli aggiornamenti di sicurezza. una configurazione compatibile con le policy aziendali e offre un margine di intervento pi ampio rispetto alle impostazioni predefinite.

La trasparenza dellecosistema migliora soprattutto quando le scelte sono concentrate in percorsi comprensibili e accompagnate da controlli effettivi. Per chi utilizza il PC in ambienti condivisi o professionali, la possibilit di ridurre i dati esposti e le fonti remote completa il lavoro iniziato con le modifiche a Start e Search.

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