L’avvio del nuovo Napoli sta evidenziando limiti importanti soprattutto negli ultimi metri.
Il problema del Napoli è soprattutto lì davanti. Sette reti realizzate nelle prime sei partite ufficiali rappresentano un dato che fotografa le difficoltà offensive degli azzurri e che, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, eguaglia il record negativo del club in Serie A nell’era De Laurentiis. Massimiliano Allegri non ha mai costruito le proprie squadre facendo della produzione offensiva il principale punto di forza, ma l’avvio del nuovo Napoli sta evidenziando limiti importanti soprattutto negli ultimi metri.
Napoli, allarme gol: Allegri deve ritrovare cattiveria e cinismo
La Gazzetta individua il problema non tanto nella capacità di arrivare in zona offensiva, quanto nel modo in cui vengono sfruttate le opportunità create: «Non è nemmeno questione di gioco, di creare occasioni, di costruirsi la possibilità. Manca cinismo lì davanti».
Una difficoltà che riguarda soprattutto l’atteggiamento negli ultimi metri. Secondo il quotidiano, infatti, «manca la cattiveria sotto porta, l’istinto di aggredire la palla in area. La fame necessaria per girare l’episodio a proprio favore».
A rendere più evidente il momento sono proprio i numeri. Alla prima sosta della stagione, la Gazzetta li definisce «impietosi»: ai sette punti conquistati in classifica si accompagnano appena sette reti segnate.

