Computer quantistico al Politecnico di Zurigo grazie alle compensazioni F-35

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Computer quantistico al Politecnico di Zurigo grazie alle compensazioni F-35

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Le compensazioni legate allacquisto degli F-35 finanziano unimportante innovazione scientifica: il nuovo computer quantistico del CSCS di Lugano, realizzato con il Politecnico di Zurigo.

Il Politecnico federale di Zurigo ricever da IBM un computer quantistico finanziato da Lockheed Martin nellambito delle compensazioni legate allacquisto degli F-35. Il sistema dovrebbe diventare operativo entro la fine del 2026 al Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS) di Lugano, sede del supercomputer nazionale.

F-35 e compensazioni: il meccanismo dellaccordo

A fornire lhardware sar IBM, mentre Lockheed Martin, il produttore dei caccia, sosterr il progetto e lo registrer come operazione industriale compensativa. Il contratto per gli F-35 prevede che lazienda generi in Svizzera attivit economiche pari almeno al 60% del valore della commessa. Armasuisse, lautorit federale incaricata degli acquisti militari, stima quel valore in circa 3 miliardi di dollari.

Il dato non corrisponde necessariamente a investimenti diretti per la stessa somma. Per i progetti ritenuti strategici, infatti, Armasuisse applica moltiplicatori compresi tra 1 e 3. Un investimento pu cos essere contabilizzato per un importo pi alto di quello effettivamente sostenuto.

Quanto valgano esattamente il computer quantistico e la quota della compensazione destinata allinfrastruttura non stato comunicato da nessuna delle parti.

Le compensazioni hanno comunque un costo per la Svizzera. Secondo le stime di Armasuisse, fanno aumentare di circa 700-800 milioni di franchi il prezzo complessivo degli F-35. Le somme finanziano anche progetti in settori come le nanotecnologie e i carburanti sintetici per laviazione; non riguardano quindi soltanto attivit direttamente collegate ai velivoli.

Il computer quantistico al CSCS di Lugano

Il dispositivo IBM sar destinato alla ricerca fondamentale dellETH e alla rete scientifica collegata al CSCS. Lateneo ha escluso lutilizzo della macchina per attivit di ricerca militare. Lockheed Martin, per, potr collaborare con IBM allo studio di una tecnologia di navigazione basata su sistemi quantistici.

La differenza rispetto a un computer tradizionale sta nellunit con cui vengono trattate le informazioni. I sistemi classici lavorano con bit che assumono il valore 0 oppure 1; i computer quantistici impiegano qubit, in grado di rappresentare sovrapposizioni di stati grazie alle propriet della fisica quantistica.

Una simile architettura potrebbe essere utilizzata per affrontare problemi molto complessi, dalla simulazione scientifica alla crittografia. Le macchine disponibili oggi, per, sono ancora limitate e sensibili agli errori. Non sostituiscono i computer tradizionali e non garantiscono vantaggi immediati agli utenti comuni.

Il CSCS mette a disposizione di universit e gruppi di ricerca infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni. Larrivo del sistema IBM consentir quindi alla ricerca svizzera di accedere pi facilmente a risorse quantistiche e rafforzer i rapporti tra il Politecnico di Zurigo, il centro nazionale di supercalcolo e le reti scientifiche europee.

Armasuisse ritiene che le competenze sviluppate attraverso il progetto possano produrre, nel medio e lungo periodo, benefici per la cibersicurezza e la crittografia. La compensazione industriale legata alla difesa viene cos convertita in una capacit condivisa per la ricerca.

Restano da chiarire il costo preciso del sistema e il livello di trasparenza delloperazione. Linfrastruttura, intanto, offre alla Svizzera un accesso pi diretto a una tecnologia che potrebbe influire sulla sicurezza digitale e sulla competitivit scientifica europea.

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