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Dal progetto EmoPet alla finale europea di Oostende, la biomimesi apre nuove prospettive per unintelligenza artificiale più efficiente, sostenibile e capace di ispirarsi alla natura.
Leonardo Tronci partito dalla Sardegna per Oostende, in Belgio, come unico studente italiano selezionato per la finale dellEP PerMed Hackathon 2026, dedicata alluso di biomarcatori non invasivi nella medicina personalizzata. La gara si tenuta il 3 e il 4 marzo 2026, riunendo pi di 100 partecipanti arrivati da 17 Paesi.
Per il giovane innovatore sardo stata unaltra tappa di un percorso iniziato anche con EmoPet, il progetto di intelligenza artificiale che nel 2025 ha conquistato il terzo gradino mondiale della Future Minds AI Competition. A Oostende, per, il progetto presentato era un altro: Kinematic-Voice AI, una tecnologia pensata per lo screening non invasivo di possibili segnali associati alle malattie neurodegenerative.
Da EmoPet alla finale europea di Oostende
LEP PerMed Hackathon 2026 ha riunito 18 squadre interdisciplinari. Al loro interno lavoravano ricercatori, ingegneri, clinici e innovatori, impegnati in un programma concentrato nellarco di due giornate. A seguirli cerano 12 mentor europei; la valutazione stata affidata a una giuria indipendente composta da quattro esperti.
| Evento | Risultato o caratteristica |
| Future Minds AI Competition 2025 | EmoPet al terzo posto mondiale |
| EP PerMed Hackathon 2026 | Unico studente italiano finalista a Oostende |
| Partecipazione a Oostende | Pi di 100 partecipanti da 17 Paesi |
| Struttura dellhackathon | 18 team, 12 mentor e 4 giudici |
Ad aprire lhackathon stato il gruppo organizzativo del Governo fiammingo. La cerimonia finale ha accompagnato la presentazione dei progetti premiati. Il primo posto andato a NeuroSight, un sistema che usa locchio come indicatore della salute cerebrale. SPArSE si classificato secondo, mentre trAIlblazers4 ha ottenuto il terzo posto.
utile distinguere i due momenti. La presenza di Tronci a Oostende non coincide con una vittoria di EmoPet: EmoPet e Kinematic-Voice AI appartengono a fasi differenti dello stesso cammino. Il primo progetto ha ricevuto il riconoscimento mondiale nel 2025; il secondo ha portato lItalia nella finale europea del 2026.
Biomimesi per unintelligenza artificiale pi efficiente
EmoPet un prototipo di supporto emotivo digitale costruito attorno a due animali virtuali, Fritz e Lul. Il sistema non raccoglie dati biometrici. Osserva le interazioni dellutente, comunica attraverso il linguaggio e propone storie, giochi o attivit di rilassamento; la risposta cambia in base a segnali comportamentali come tristezza, ansia, gioia e noia.
Nel percorso di ricerca di Tronci la biomimesi diventa una strategia di progettazione. Lispirazione pi recente la Dionaea muscipula, la pianta carnivora in grado di reagire rapidamente a stimoli specifici, senza mantenere costante il livello di risposta in ogni momento. Applicato allintelligenza artificiale, questo principio prende la forma di un modello di AI gating bio-ispirato: i calcoli pi onerosi entrano in funzione soltanto quando i dati ricevuti lo richiedono.
La ricaduta attesa riguarda leliminazione delle elaborazioni superflue, la memoria occupata, i tempi di risposta e il calore prodotto dallhardware. In concreto, una rete neurale potrebbe non dover analizzare ogni informazione con la massima profondit: il percorso di calcolo pu cambiare a seconda del contesto. Il progetto resta comunque un modello teorico e sperimentale. Al momento non sono disponibili misurazioni pubbliche capaci di quantificare il risparmio energetico ottenuto.
Il lavoro di Tronci collega cos unapplicazione sociale a una scelta tecnica. EmoPet mostra unintelligenza artificiale progettata per ascoltare e accompagnare; la biomimesi introduce lidea che anche lefficienza vada costruita osservando sistemi naturali capaci di funzionare con risorse limitate. Per la sostenibilit dellIA, il tema non riguarda soltanto lenergia utilizzata dai data center. Conta anche progettare algoritmi pi selettivi e leggeri, adeguati al problema che devono risolvere.

