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Quali serie hanno davvero segnato la televisione del XXI secolo? Il New York Times ne seleziona venti, spiegando i criteri della scelta e mostrando come la loro influenza rifletta le profonde trasformazioni dellindustria.
Il New York Times ha pubblicato la classifica delle cento serie televisive pi influenti dal 2000 a oggi, basata sulle preferenze di oltre cinquecento professionisti del settore tra:
- attori,
- showrunner,
- sceneggiatori e
- registi.
La graduatoria stata svelata progressivamente a partire da luned, con venti posizioni rivelate ogni giorno, e venerd stato annunciato il primo posto: Breaking Bad di Vince Gilligan. La serie del 2008, che ha trasformato un insegnante di chimica in un signore della droga, stata descritta dal quotidiano come un’indagine morale profondamente umana senza paragoni, capace di ridefinire il racconto seriale e di lasciare un segno duraturo nella cultura pop.
Perch una serie considerata influente secondo il Times
Nel metodo del giornale, influente non significa semplicemente pi vista o pi premiata, ma capace di cambiare il modo di raccontare, produrre o distribuire le serie. Una serie deve dimostrare di aver introdotto:
- innovazioni narrative,
- tecniche produttive o
- modelli di distribuzione
che sono stati poi adottati o imitati dall’industria. Breaking Bad, ad esempio, ha portato la serialit drammatica verso una complessit cinematografica, con episodi che funzionano come capitoli autonomi e un arco narrativo che si sviluppa come un romanzo. La sua influenza si estende alla nascita di prequel come Better Call Saul (27 nella classifica) e alla proliferazione di storie che esplorano la trasformazione morale dei personaggi.
Il metodo di selezione e i numeri della classifica
Ogni professionista interpellato ha consegnato una lista di dieci serie debuttate dal 1 gennaio 2000, anche se proseguite oltre tale data. Le schede sono state sommate per determinare la frequenza di citazioni, che ha determinato il posizionamento finale. Sono state ammesse solo le serie con data di debutto successiva al 1999, motivo per cui capolavori come I Soprano sono esclusi. HBO domina la lista con oltre venti titoli, da The Wire (2) a Succession (4), mentre Netflix appare pi indietro: la sua serie meglio piazzata, The Crown, solo al ventesimo posto. Solo due serie non in inglese sono presenti: la francese Le Bureau (54) e la coreana Squid Game (72). La top 10 divisa equamente tra drammi e commedie, con cinque titoli per ciascun genere, evidenziando come la classifica rifletta una visione professionale piuttosto che una semplice classifica di popolarit.
Dalla classifica alle trasformazioni dell’industria televisiva
La presenza di Fleabag e Atlanta accanto a serie drammatiche, documentari come Anthony Bourdain: Parts Unknown ed esperimenti visivi come Severance mostra quanto si siano ampliati i formati riconosciuti dalla classifica. Anche produzioni nate per lo streaming e per le reti tradizionali condividono la top 100.
Il criterio che accomuna titoli cos diversi limpatto sullindustria: non solo il successo presso il pubblico, ma la capacit di introdurre forme narrative o produttive riprese da altre serie. in questo senso che la classifica del Times descrive levoluzione della televisione, pi che misurare la popolarit dei singoli titoli.

