Italia, la sfida con la Turchia è già decisiva: gli scenari e la possibile retrocessione

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Italia, la sfida con la Turchia è già decisiva: gli scenari e la possibile retrocessione

Con cinque partite ancora da disputare tutto resta aperto, anche se la corsa al primo posto appare già particolarmente complicata.

La classifica non concede molta tranquillità all’Italia. Dopo la prima giornata di Nations League, Francia e Belgio hanno già preso un piccolo vantaggio, mentre gli Azzurri e la Turchia sono ancora fermi a quota zero. Con cinque partite ancora da disputare tutto resta aperto, anche se la corsa al primo posto appare già particolarmente complicata.

In questo scenario assume un peso notevole la sfida di questa sera a Bursa. Turchia-Italia somiglia quasi a uno spareggio anticipato per il terzo posto: conquistare almeno un punto in trasferta permetterebbe agli Azzurri di restare pienamente in corsa, mentre una nuova sconfitta renderebbe la situazione decisamente più delicata.

Anche perché il calendario non aiuta. Dopo la trasferta turca arriverà infatti l’impegno sulla carta più difficile, quello contro la Francia a Parigi. Mbappé non ci sarà, ma la qualità della nazionale francese resta elevatissima. Il precedente del 2024 rappresenta però un ricordo positivo: dopo la delusione dell’Europeo, l’Italia di Luciano Spalletti riuscì a imporsi 3-1 proprio a Parigi, con Mbappé in campo. Da allora, però, molte cose sono cambiate.

Il regolamento e il pericolo retrocessione

A rendere ancora più importante la classifica è il particolare meccanismo previsto dal torneo. Le due migliori terze classificate conservano il posto in Lega A, mentre le due peggiori terze devono affrontare gli spareggi contro squadre provenienti dalla Lega B.

Il pericolo aumenta ulteriormente scendendo al quarto posto. Le due migliori quarte hanno ancora la possibilità di salvarsi attraverso i playout, mentre per le due peggiori quarte arriva direttamente la retrocessione in Lega B.

Uno scenario che avrebbe conseguenze non soltanto sportive. Scendere di categoria significherebbe affrontare avversarie di livello mediamente inferiore e potrebbe incidere anche sul prestigio internazionale e sul percorso verso le successive grandi competizioni. La posizione nel ranking, infatti, può avere un peso nella composizione delle fasce dei sorteggi per Europei e Mondiali.

Per questo la partita con la Turchia assume un significato che va ben oltre i tre punti. L’Italia deve iniziare a muovere la classifica per allontanare uno scenario che fino a qualche tempo fa sarebbe apparso difficilmente immaginabile: il rischio concreto di ritrovarsi a lottare per evitare la Serie B della Nations League.

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