Kevin De Bruyne e il caso del ritiro: il Belgio non c’entra? Secondo Repubblica, è poco credibile che la federazione belga abbia negato a De Bruyne il permesso di lasciare il ritiro della nazionale. Più verosimile, invece, che sia stato lo stesso giocatore a non chiederlo: considerato il suo status, l’autorizzazione sarebbe con ogni probabilità arrivata. Eppure Allegri contava sul suo rientro a Napoli, e lo ha atteso inutilmente.
Un campione tollerato, ma da cui ci si aspetta di più
Il Napoli, al di là dei dissidi con il precedente staff tecnico, ha sempre accettato l’atteggiamento distaccato e talvolta scontroso del belga. “Da un calciatore che percepisce circa 6 milioni di euro l’anno sarebbe però legittimo attendersi un comportamento esemplare”, si legge. Lo stesso vale per le critiche rivolte al modo di giocare degli azzurri. “Ma il Napoli – al netto degli screzi del campione con l’ex staff tecnico – ha sempre tollerato i modi di fare distaccati e a volte scontrosi di KDB, da cui sarebbe invece lecito aspettarsi (anche per i 6 milioni del suo ricchissimo stipendio…) un comportamento esemplare”.

