Per il Napoli l’emergenza infortuni si fa sempre più pesante. Con gli stop di Favasuli e Olivera, salgono a dieci i giocatori che la squadra ha dovuto fare a meno in questa stagione, un numero rilevante soprattutto perché la stagione è ancora agli inizi. Il bilancio, già così pesante, racconta di un’annata segnata fin dalle prime settimane da problemi fisici continui, che hanno costretto lo staff tecnico a rivedere più volte le proprie scelte e a ricorrere con frequenza a soluzioni alternative.
Napoli, dieci giocatori già ko: l’emergenza è iniziata subito
Prima di Favasuli e Olivera, avevano già dovuto fermarsi Marianucci, Buongiorno, Alisson, Meret, Anguissa, Giovane, McTominay e Spinazzola. Un elenco lungo, che ha inciso inevitabilmente sulle rotazioni a disposizione dello staff tecnico. Si tratta di assenze, per giunta, che non hanno atteso l’avanzare dei mesi: l’emergenza, infatti, si è manifestata già a inizio anno, quando la stagione era appena cominciata e il gruppo non aveva ancora trovato continuità. Il dato alimenta inevitabilmente interrogativi sul perché di una sequenza così fitta di stop e sul modo di arginarla. Una situazione che pesa sulla stagione azzurra e impone attenzione. Per il momento, però, resta la necessità di fare i conti con una rosa ridotta.

