Il Napoli riesce a scardinare il muro del Cagliari e con Frank Zambo Anguissa vince all’ultimo respiro. Ad un anno di distanza da quell’incredibile Napoli-Parma, c’è ancora la firma del centrocampista camerunense sui tre punti del Napoli al fotofinish. Cambia solo il minuto, dal 96′ al 95′, ma l’epilogo è lo stesso. Quando le speranze sembravano essere finite e la partita si avviava verso la conclusione, con i primi due punti lasciati per strada, il Napoli porta a casa l’intera posta in palio. Tuttonapoli.net vi elenca i cinque punti chiave della serata del Maradona.
La fame non è cambiata – Gli azzurri arrivano alla prima sosta stagionale con sei punti, a punteggio pieno. Nonostante i tanti aspetti da migliorare, la fame del gruppo che ha vinto lo Scudetto, insieme all’arrivo dei nuovi innesti, non è cambiata. Un aspetto per niente scontato, se ricordiamo le prime difficoltà che si palesarono sin da subito nel post terzo Scudetto o i primi passi falsi in campionato anche dell’Inter della scorsa stagione.
Il rientro di Buongiorno – Il gol vittoria lo segna il centrocampista sul passaggio vincente di Alessandro Buongiorno. Dopo i vari infortuni subiti nel corso della passata stagione, l’operazione sembra aver risolto ogni problema e con il suo rientro il Napoli è pronto ad alzare ulteriormente il livello. E’ stato ben sostituto da Juan Jesus, ma se fisicamente riuscirà ad avere continuità il percorso di crescita continuerà ad essere ad alti livelli.
Matteo Politano – Passano gli anni, ma non cambiano le abitudini. L’unica fonte di speranze per tutta la durata della partita è ancora una volta Matteo Politano. Tutti lo cercano, i centrocampisti allargano spesso e volentieri della sua parte, proprio come da qualche anno a questa parte, con le tante giocate sulla catena di destra. Nel finale invece di calare mette un maria in più. E stavolta anche la nazionale s’è finalmente accorta di lui.
La mancanza di imprevedibilità – Con la difficoltà nel gioco aereo, la presenza dei quattro dei centrocampisti e con l’unico Politano come esterno puro, per il Napoli si è sentita la mancanza di imprevedibilità nel saltare l’uomo ed allargare il gioco. L’ingresso di Lang con un Cagliari in quel momento stremato ha dato qualcosina e col ritorno di Neres talvolta – sopratutto contro pullman di questo tipo – sarà necessario iniziare con esterni puri.
La prestazione di Lucca e l’importanza di Højlund – Non una serata positiva per Lucca. Come dichiarato anche da Oriali nel pre, l’attaccante deve ancora assimilare i diversi meccanismi di gioco. Doveva crescere dietro la presenza di Lukaku e l’infortunio del belga ha stravolto tutti i piani, compresi quelli di mercato. A maggior ragione sarà fondamentale l’ingresso in rosa numericamente, ma anche a livello di caratteristiche, di Rasmus Højlund.