Regista nel 4-3-3 o punto di riferimento davanti alla difesa nel 4-2-3-1. Cambia il sistema, ma non cambia la centralità di Stanislav Lobotka nel Napoli di Massimiliano Allegri. Lo slovacco resta uno degli uomini imprescindibili della squadra azzurra, il calciatore al quale il tecnico ha affidato la gestione del gioco. Come sottolinea il Corriere dello Sport, per Lobotka il cambio di assetto tattico incide relativamente: «Regista nel 4-3-3 o centrale nel 4-2-3-1, per Lobotka fa poca differenza».
Contro il Bologna è arrivata anche una soddisfazione insolita: il gol. Lobotka ha trovato la sua quarta rete con la maglia del Napoli, sfruttando l’assist dalla destra di Favasuli con un inserimento perfetto in area. Una giocata quasi da attaccante per un centrocampista che, normalmente, preferisce lasciare ad altri il compito di finalizzare.
Lobotka imprescindibile per Allegri: lo slovacco guida il centrocampo del Napoli
Il quotidiano descrive infatti il suo rapporto particolare con la porta: «Il gol nel suo calcio è una sorta di accessorio». Le qualità che rendono prezioso lo slovacco sono altre: capacità di dare ritmo alla manovra, letture tattiche, pressing, recupero del pallone e precisione nella distribuzione. C’è poi una caratteristica diventata negli anni il suo vero marchio di fabbrica: la capacità di sottrarsi alla pressione avversaria. Con le sue finte di corpo e il controllo nello stretto, Lobotka riesce spesso a trasformare una situazione complicata nell’inizio di una nuova azione offensiva. Come evidenzia ancora il Corriere dello Sport, è un giocatore che «sa far girar la squadra come pochi».
E nelle gerarchie di Allegri non sembrano esserci dubbi. Il tecnico ha individuato immediatamente nello slovacco il riferimento della sua mediana. Il pezzo del quotidiano si chiude infatti con un concetto molto chiaro: «Allegri gli ha subito affidato le chiavi del Napoli e sa che difficilmente le perderà».

