Rasmus Hojlund sta vivendo un avvio di Serie A caratterizzato da numeri che evidenziano una certa difficoltà nel coinvolgimento offensivo. Secondo i dati Opta, l’attaccante ha giocato finora 363 minuti nel campionato italiano, riuscendo a toccare il pallone nell’area di rigore avversaria in 14 occasioni. La media è dunque di un pallone giocato in area ogni 26 minuti, un dato che fotografa il coinvolgimento del centravanti nelle zone più avanzate del campo.
Hojlund, soltanto Mendy ha una media peggiore
Il dato assume particolare rilievo se confrontato con quello degli altri attaccanti centrali. Tra i giocatori di questo ruolo che hanno disputato almeno 350 minuti in Serie A, infatti, Hojlund è penultimo per frequenza di palloni giocati nell’area avversaria. Alle sue spalle figura soltanto Paul Mendy, che registra una media di un pallone toccato in area ogni 33 minuti. Il confronto statistico fornito da Opta mette quindi in evidenza la difficoltà di Hojlund nel riuscire a essere coinvolto con continuità negli ultimi metri, almeno sulla base di questo specifico parametro.
26 – Rasmus #Hojlund in questa Serie A sta viaggiando a una media di un pallone giocato in area avversara ogni 26 minuti (14 in 363′): tra gli attaccanti centrali con almeno 350 minuti in campo, solo Paul Mendy (1 ogni 33) ha fatto peggio finora. Isolato. pic.twitter.com/gKzUpVe33k
— OptaPaolo (@OptaPaolo) September 23, 2026

