Il Napoli ha segnato undici gol nelle ultime tre partite, subendone però sette. Contro la Juventus un altro test per capire la nuova filosofia di Allegri.
Undici gol realizzati nelle ultime tre partite: quattro contro il Bodo in Champions League, tre contro la Roma e altri quattro contro il Monza in campionato. Il Napoli si presenta alla sfida contro la Juventus con numeri offensivi sorprendenti, soprattutto considerando la filosofia che ha caratterizzato per anni le squadre di Massimiliano Allegri. Il rovescio della medaglia sono le sette reti incassate nello stesso periodo, un dato decisamente elevato per un tecnico storicamente legato alla solidità difensiva.
Allegri e la svolta offensiva: 3,6 gol di media nelle ultime tre
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, dopo il 3-3 contro la Roma Allegri aveva scherzato annunciando: “Ora punto sull’attacco!”. Una battuta che potrebbe contenere un fondo di verità: negli ultimi 270 minuti il Napoli ha segnato infatti 3,6 gol di media a partita, mentre le squadre allenate dal tecnico livornese nella sua carriera viaggiano complessivamente a 1,6 reti per gara, con 1375 gol in 858 partite. Resta però un passaggio da completare. Contro Bodo, Roma e in parte Monza, una volta conquistato il vantaggio il Napoli ha spesso abbassato il proprio baricentro. La scelta è costata cara soprattutto contro la squadra di Gasperini, capace di rimontare due volte gli azzurri. La trasferta dello Stadium diventa allora un test anche sotto questo aspetto: capire se Allegri abbia realmente modificato la propria filosofia oppure se l’esplosione offensiva delle ultime tre gare sia stata soltanto una parentesi. Con una curiosità finale: proprio a Torino potrebbe tornare fuori quello 0-1 che rappresenta il risultato più “allegriano” possibile.
