Napoli, Allegri sotto pressione: sette sconfitte in 14 partite, ritiro imposto da De Laurentiis e spogliatoio in tensione. Il tecnico non molla, ma il suo ciclo è in bilico
Sette sconfitte in 14 partite sono una enormità, e l’unico a manifestare pubblicamente fiducia è Allegri. Lo scrive il Corriere della Sera: il tecnico, che mercoledì sera ha sfogato duramente la propria rabbia con il suo staff, non vuole darla vinta a chi è convinto che il suo ciclo sia ormai concluso. L’interrogativo è se l’allegrismo, dopo i flop di Juventus e Milan, sia davvero giunto al capolinea.
Una chance di rivalsa che rischia il boomerang
Il Napoli doveva rappresentare per Max l’occasione del riscatto, ma può trasformarsi in un boomerang. Il bilancio di questo avvio pesa e alimenta i dubbi sulla tenuta del progetto, in un momento in cui ogni risultato viene letto come un verdetto sul futuro dell’allenatore.
Ritiro e spogliatoio in tensione
Il clima, intanto, è tutt’altro che sereno. La squadra da oggi è in ritiro per ordine di De Laurentiis, e secondo il quotidiano all’interno dello spogliatoio tutti sarebbero contro tutti, con attacchi reciproci tra i giocatori. Un quadro delicato, che il presidente spera di ricomporre isolando il gruppo in vista della sfida con la Lazio.

