Il Napoli ha completato il mercato in uscita con le partenze di Cajuste, Lindstrom e Mazzocchi, centrando così uno degli obiettivi principali dell’estate: alleggerire e rendere più funzionale una rosa particolarmente ampia. La società ha lavorato per ridurre gli esuberi e consegnare all’allenatore un gruppo più snello, ma il bilancio del mercato non può prescindere da alcune domande rimaste aperte. Le operazioni concluse hanno infatti ridisegnato diversi reparti, lasciando anche alcune incognite sulle alternative a disposizione durante la stagione.
Due interrogativi dopo il mercato estivo
Il primo riguarda la fascia sinistra, dove l’addio di Gutierrez è stato compensato dal solo Favasuli, giocatore duttile e capace di ricoprire più ruoli. La sua versatilità potrebbe rappresentare una risorsa importante, ma resta da capire se sarà sufficiente per garantire adeguate soluzioni lungo l’intero campionato. L’altro dubbio riguarda invece l’attacco: Hojlund e Lucca formano una coppia interessante e dalle caratteristiche differenti, ma la domanda è se avranno qualità, continuità e gol necessari per sostenere le ambizioni del Napoli. L’obiettivo è chiaro: conquistare la qualificazione alla Champions League. La rosa sarà all’altezza?

