Il Napoli di Udine impiega 75 minuti per trovare in Olivera il marcatore di uno scatenato Zaniolo, inafferrabile, presente nelle azioni che portano ai due gol annullati dal Var e al terzo valido. Così l’edizione odierna di Repubblica analizza la brutta sconfitta della squadra di Antonio Conte sul campo dell’Udinese.
“Tre assalti a Milinkovic Savic puntuale solo nei miracoli. Altrimenti un po’ svagato. Hojlund crea spazi correndo molto in orizzontale, ma da destra e sinistra non arrivano Neres né Lang. Di Lorenzo da colonna crolla nel nuovo ruolo con tutta la catena di destra. La fiammata nel finale ed il ritorno al 4-4-2 registrano solo l’ennesimo tentativo di uscire dalla greve opacità di gioco. Conte ha trovato molti ostacoli finora. L’ultimo è una domanda: in quale Napoli dopo tanti esperimenti davvero crede?”

