Cosa ci ha detto Juventus-Napoli: i cinque punti di Tuttonapoli

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Cosa ci ha detto Juventus-Napoli: i cinque punti di Tuttonapoli

La Juventus stende 3-0 il Napoli allo Stadium e si avvicina agli azzurri. La distanza è di solo un punto tra le due squadre ed il Napoli sembra in calo verticale. Come di consueto i cinque punti di Tuttonapoli.

Era già tutto previsto – Ipotizzare un epilogo differente, visto il momento che sta vivendo il Napoli, era difficile. Rispetto alla doppia rimonta contro l’Inter, la coperta è diventata sempre più corta. In sole due settimane alla lista degli infortunati si sono aggiunti anche Milinkovic-Savic, Rrahmani e Politano. Poi sul mercato via Lucca e Lang e in tribuna anche Marianucci e Ambrosino. Allo Stadium in panchina con Giovane appena arrivato e Lukaku rientrante dopo mesi di assenza. È sempre più un sottrarre che aggiungere. E per una notte sembra essere tornati ai vecchi tempi, quando il Napoli spesso subiva tre gol a Torino. Più che altro in termini di risultato perché fino all’errore di Juan Jesus, quantomeno la squadra c’era in campo e ha provato a restare in partita, anche se con poca percezione di poter “colpire” l’avversario.

L’errore che chiude la partita – Minuto 77, dopo diverse partite positive, Juan Jesus commette un errore che chiude la partita. Nel primo tempo era riuscito a contenere un’incursione pericolosa di Thuram. Passaggio orizzontale, regala il pallone a Miretti, che serve Yldiz e l’attaccante turco porta la Juventus sul 2-0. Poi ci sarà spazio anche per il tiro dalla distanza di Kostic. Le tante partite di fila probabilmente penalizzano anche uno dei migliori di questa stagione.

Si rivede Lukaku – Uno degli artefici dello Scudetto torna dopo mesi di assenza. Questa stagione resterà un grosso rammarico: si immaginavano le combinazioni tra lui e De Bruyne, ma entrambi chiuderanno la stagione con più mesi di infortunio che giocati. E potrebbero ritrovarsi solo nel finale di stagione. Circa 10′ e un pallone colpito male davanti la porta sul passaggio di Højlund. Con quella curiosità di poterli vedere magari più spesso insieme. Anche se oggi gli attaccanti sono due: Hojlund avrebbe bisogno di maggiore riposo e Lukaku potrà entrare per pochi spezzoni nel finale per recuperare la forma.

La luce in un periodo buio, Vergara – Con talento e personalità prova ad accendere un po’ le giocate del Napoli, dalla metà campo in su. Percussioni con il pallone per tutto il campo, spunti di qualità. Vergara prova a tenere la luce accesa in un reparto dove i compagni sono anche piuttosto stanchi ed usurati. Le sue prestazioni non sono più una novità. Il migliore in campo del Napoli.

Champions fondamentale, ma (ad oggi) complicata – Quello che ad inizio stagione poteva sembrare essere l’obiettivo minimo, diventa il fulcro di questa seconda parte di stagione. Con Inter e Milan che viaggiano ad una media punti differente, per gli altri due posti ci sono cinque squadre nel giro di 5 punti, più l’Atalanta, che è indietro, ma sta mostrando segnali di ripresa. Quando ci si rende conto che non sia possibile ripetersi, è altrettanto importante puntare a chiudere la stagione al meglio, senza buttare tutto all’aria e ricostruire, ogni volta dalle macerie, come nel post Spalletti.

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