Un uomo col turbo nelle gambe. Imprevedibile, che strappa e che inventa, scrive la Gazzetta dello Sport in merito ad Alisson Santos, vicinissimo a vestire la maglia del Napoli. Il gol decisivo in Champions non ha cambiato la situazione perché il brasiliano “aveva già deciso da giorni di giocare per il Napoli e ieri è stata la sua ferma volontà di trasferirsi in Italia a mettere alle strette lo Sporting. Che alla fine ha ceduto, accettando la formula del prestito oneroso da circa 3,5 milioni e fissando l’opzione di acquisto a fine anno per una cifra complessiva di 20 milioni di euro, bonus inclusi”.
Ora non resta che velocizzare lo scambio dei documenti ma l’affare è fatto. Salvo sorprese – scrive il quotidiano -, come per esempio un ritorno di fiamma per Sulemana nel caso in cui Lookman non lasciasse più l’Atalanta. Intanto, il Napoli è vicino al talento che “allo Sporting paragonano a Leao, mentre in Brasile qualcuno si è spinto addirittura a dire che ricorda un giovane Raphinha. Ma il gioco dei paragoni lascia il tempo che trova: il Napoli però crede nel suo enorme potenziale e ha voluto scommetterci”.
Per la Gazzetta “Alisson ha tutto per raccogliere l’eredità del vuoto lasciato dall’infortunio di Neres. Quest’anno ha fatto la differenza in Champions, risultando una delle rivelazioni della squadra rivelazione. Otto presenze e tre gol, con una sola gara da titolare. Subentra e spacca la partita, proprio come faceva Neres nei primi mesi italiani. L’urlo della Champions lo aveva emozionato, ora dovrà aiutare il Napoli a tornarci nell’Europa più nobile, per provare a sentire l’effetto che fa giocando in maglia azzurra. Alisson non vede l’ora”.

