Fabrizio Romano, giornalista, esperto di mercato, sul suo canale Youtube ha svelato alcuni retroscena relativi all’arrivo in azzurro a gennaio di Alisson Santos: “Il Napoli è stato bravo con Alisson Santos e il direttore sportivo Manna è stato bravo a costruirsi un vantaggio sulle concorrenti, per esempio il Bayer Leverkusen e altri club tra Germania e Inghilterra: c’erano tre o quattro squadre sul ragazzo. Fa bene anche in Champions League, segna un gol importante per lo Sporting, ma perché il Napoli riesce, nonostante quel gol, a essere l’unica squadra capace di prenderlo in prestito con diritto di riscatto? Perché si era mosso prima. Il Napoli si era mosso in tempi non sospetti, in silenzio, tra i tanti esterni valutati e trattati, mantenendo sempre il nome di Alisson Santos fin da inizio gennaio, proprio per non alimentare la concorrenza e studiare le varie opzioni insieme ad allenatore e dirigenza.
Il Napoli ha scelto Alisson Santos alla fine del mercato, ma aveva costruito l’operazione con largo anticipo rispetto a chi si è presentato magari dopo la Champions League. Questo è un merito del club e del direttore Manna. Ci sono state tante critiche anche in questo caso nelle ultime settimane, soprattutto sulle cifre, ma la partita contro la Roma restituisce al Napoli una pedina in più, assolutamente interessante. Il Napoli non ha obblighi in questo caso: paga tra i 3 e i 3,5 milioni di euro per il prestito, più 15,5 milioni di diritto di riscatto, senza obbligo. Sta al Napoli decidere, ma se Alisson Santos è quello visto contro la Roma, le premesse ci sono tutte”.

