Manna lo ha voluto a tutti i costi e Alisson Santos si è sentito lusingato: considera il Napoli un top club mondiale
Ecco Super Santos, nuovo eroe di Napoli, scrive nelle pagine interne quest’oggi la Gazzetta dello Sport, celebrando il brasiliano, a segno nel 2-2 contro la Roma e specialista nel cambiare le gare in corsa. Ora, naturalmente, punta ad un posto dal primo minuto. Il Maradona sa riconoscere il talento, scrive il quotidiano sprotivo, “perché è il nome stesso dello stadio a imporre una certa predilezione per la bellezza. Così quando Alisson Santos ha toccato il suo primo pallone in Serie A, i tifosi azzurri hanno avvertito strane sensazioni del passato”.
Alisson Santos è una freccia che strappa, che punta, che dribbla, che si accende col pallone tra i piedi. Nel controllo in velocità di Alisson, nello specifico, ed in quella sua predisposizione alla ricerca dell’uno contro uno, si rievocano miti del passato ma intanto c’è molto di David Neres ora fermo ai box. Ed è uno specialista proprio del subentro: in Champions, col club portoghese, quest’anno ha messo a segno tre reti, sempre da subentrato, in due casi colpi da tre punti, contro Marsiglia e Athletic Bilbao. Ora una prima così, come nelle favole più belle.
Gazzetta sottolinea anche che Manna lo ha voluto a tutti i costi e lui si è sentito lusingato: considera il Napoli un top club mondiale, non di passaggio, oltre che l’occasione per imporsi in Europa e mettersi in mostra per coronare il sogno di giocare per il Brasile. Cresciuto nel mito di Neymar, anche se in Portogallo lo avevano paragonato a Leao perché esploso allo Sporting o perché, come lui, ama surfare per esultare. A Napoli sono convinti di aver preso un futuro crack. “C’è un potenziale nuovo eroe. Che adesso vuole dimostrare di saper fare la differenza anche nell’undici titolare“, scrive il quotidiano.

