Rasmus Hojlund è tra i centravanti più interessanti della nuova generazione. Con questa premessa inizia il focus del Corriere dello Sport dedicato all’attaccante del Napoli, con quotidiano che ricorda come sia già una certezza, ma soprattutto rappresenta il futuro. Il suo riscatto dal Manchester United per 44 milioni di euro scatterà automaticamente in caso di qualificazione alla prossima UEFA Champions League, ma l’orientamento del Napoli sembra chiaro: l’investimento verrà fatto comunque, a prescindere dall’esito finale della stagione.
Hojlund abbina mezzi fisici straordinari a una potenza che sprigiona in progressione, nell’attacco alla profondità, nel gioco aereo e nei duelli spalle alla porta. Lo ha dimostrato anche a Bergamo, nel confronto tra giganti con Hien, vinto sul campo nonostante la decisione discussa di Chiffi. In stagione si è visto negare anche un rigore contro la Juventus e un episodio controverso con il Como.
È un uomo squadra, questo è un dato oggettivo. Lo sono però anche i numeri: 8 gol in campionato, distribuiti in sole 5 partite su 22 presenze, di cui 21 da titolare e 12 disputate dall’inizio alla fine. Un bottino significativo, ma ancora troppo concentrato per un attaccante chiamato a garantire continuità.

