Per Euro 2032, intanto, il tempo stringe e Napoli non ha alcuna certezza di rientrare tra le cinque città italiane che ospiterà la manifestazione
Non cambia idea Aurelio De Laurentiis. La sua, la prima, la solita, è quella di costruire un nuovo stadio anche se questi sono i giorni del restyling del Maradona per gli Europei e comunque per rendere l’attuale impianto di Fuorigrotta sempre più moderno. Ieri è stata inviata tutta la documentazione necessaria alla Figc e sul tema è intervenuto anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
Nuovo stadio, la posizione di De Laurentiis
Ma Adl per la questione stadio ha altri piani che poi sono quelli già svelati in passato. Il presidente del Napoli, come spiegga il Corriere dello Sport oggi in edicola, lavora da tempo per individuare i terreni su cui potrebbe sorgere la nuova casa del Napoli ma anche il centro sportivo, progetti che viaggiano paralleli da diversi mesi. Per Adl è fondamentale dotarsi di uno stadio di proprietà per accrescere il fatturato e consolidarsi come club nei prossimi anni. Per Euro 2032, intanto, il tempo stringe e Napoli non ha alcuna certezza di rientrare tra le cinque città italiane che ospiterà la manifestazione.

