Il rapporto con De Laurentiis non è idilliaco, non sarebbe un problema liberarsi a fine stagione. Però il contratto c’è”
Si parla anche di Antonio Conte come possibile successore di Rino Gattuso sulla panchina dell’Italia. Focus sul tema anche da parte de La Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Il problema, però, è il legame con il Napoli e il contratto che lo lega al club azzurro fino al 2027. Lo ricorda proprio il quotidiano. Gattuso lascerà e sono tanti i nomi accostati alla Nazionale, tra questi quello dell’attuale tecnico del Napoli, ma ci sono in lizza a quanto pare anche Allegri e Mancini, già campione d’Europa a Euro 2020.
Conte-Italia, cosa succede? Cosa scrive La Gazzetta dello Sport
“Poco distante da Mancini c’è Conte che nel 2016 ha lasciato il ricordo di un ct che, con la squadra più debole degli ultimi anni, stava per fare l’impresa. In leggero svantaggio per un motivo scontato: il Napoli. Il rapporto con De Laurentiis non è idilliaco, non sarebbe un problema liberarsi a fine stagione. Però il contratto c’è. Conte dovrebbe rescindere e anzi lasciare a fine maggio, per cominciare da subito con le due amichevoli di giugno. L’Italia non può permettersi di avere un ct “estivo” che aspetti settembre con la Nations League: sarebbe già in ritardo. Serve vedersi in faccia e disegnare le prime strategie”.

