Il Milan attende risposte da Christian Pulisic, alle prese con un lungo digiuno realizzativo che dura ormai da fine dicembre. L’ultimo gol risale infatti al 28 contro il Verona, e da allora l’attaccante non è più riuscito a trovare la via della rete, nonostante continui a essere impiegato con continuità. Le occasioni non sono mancate, né in rossonero né con la Nazionale statunitense, ma il momento resta complicato. Lo stesso Pulisic ha ammesso la difficoltà: “Ovviamente non riuscire a farlo adesso è frustrante, ma penso che ci sono vicino e che ci sono buone cose in vista”. E sulla possibile svolta: “So che può succedere anche un gol fortunoso, magari con un rimpallo, e da lì tutto sarebbe diverso”. Dal punto di vista fisico, però, non ci sono preoccupazioni: “Mi sento davvero bene, la condizione è buona. Credo di poter fare tante cose, aiutare con assist e creare opportunità”.
Pulisic a secco prima di Napoli-Milan
Ora il ritorno a Milanello, dove Massimiliano Allegri continua a puntare su di lui, anche alla luce dell’assenza temporanea di Rafa Leao. Accanto a lui, possibile spazio per Nkunku, con Füllkrug e Gimenez alternative. Superati i 90 giorni senza gol, Pulisic è chiamato a invertire la rotta proprio nel momento chiave della stagione. E il Milan spera che basti una scintilla per riaccenderlo. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.

