Stadio Maradona, via ai lavori al terzo anello: da luglio si parte, i dettagli

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Stadio Maradona, via ai lavori al terzo anello: da luglio si parte, i dettagli

Il Comune di Napoli ha approvato una prima tranche di fondi per la riapertura del terzo anello. L’intervento aggiungerà circa 10mila posti.

Il Comune di Napoli ha deciso di non aspettare i 200 milioni richiesti alla Regione Campania per la grande riqualificazione dello stadio Maradona in vista degli Europei 2032 e ha scelto di anticipare i tempi. Il 27 aprile scorso la giunta comunale ha stanziato una prima tranche di 300mila euro per avviare i lavori di riapertura del terzo anello, con un provvedimento definito “primo lotto funzionale”. L’intervento riguarda la prima delle 25 campate complessive previste dal progetto, con contestuale avvio di indagini sperimentali sulla struttura.

Lavori stadio Maradona quando iniziano: subito la prima fase, a luglio 2026 si entra nel vivo

Come spiega il Corriere del Mezzogiorno, i lavori possono tecnicamente cominciare già nelle prossime settimane. Tuttavia, il Comune ha chiarito che si entrerà nel vivo presumibilmente a luglio, una volta terminati gli eventi in programma a giugno e soprattutto dopo la conclusione del campionato del Napoli, inquilino principale e più illustre del Maradona. Il costo complessivo dell’intervento di riapertura del terzo anello è stimato in 9 milioni e 630mila euro, una cifra ben più alta della prima tranche stanziata ma che indica la direzione intrapresa dall’amministrazione comunale.

Maradona 60mila posti per Euro 2032: la strategia del terzo anello per non fermare il Napoli durante la ristrutturazione

La riapertura del terzo anello non è solo un intervento isolato: è il fulcro di una strategia più ampia. Recuperando circa 10mila posti aggiuntivi, il Comune potrà procedere alla ristrutturazione dello stadio per blocchi successivi da 10mila posti alla volta, senza mai ridurre la capienza complessiva disponibile per il Napoli. Un approccio che tutela il club azzurro e garantisce continuità nelle vendite dei biglietti. Al termine dell’intero processo di riqualificazione, il Maradona conterebbe circa 60mila posti a sedere, la soglia indicata dall’UEFA per una città delle dimensioni di Napoli in ottica Euro 2032.

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