Il futuro della panchina del Napoli resta avvolto nell’incertezza. La giornata di ieri, che avrebbe dovuto rappresentare un passo avanti nella trattativa con Maurizio Sarri, ha invece evidenziato nuove difficoltà. L’ex tecnico biancazzurro, individuato dalla società per raccogliere l’eredità di Antonio Conte, non ha ancora sciolto le riserve che gli impediscono di accettare la proposta formulata da Aurelio De Laurentiis e dal direttore sportivo Giovanni Manna. Sul tavolo c’è un contratto biennale con opzione per il terzo anno, oltre al prestigio di guidare il club nella stagione del Centenario. Lo scrive il Corriere dello Sport oggi in edicola.
Sarri-Napoli, aumenta la distanza
A complicare ulteriormente la situazione sarebbe stato l’inserimento dell’Atalanta. Il pressing del club bergamasco, insieme alla presenza di Cristiano Giuntoli, destinato a ricoprire un ruolo chiave nell’area tecnica della Dea, avrebbe inciso sulle riflessioni dell’allenatore. Quella che doveva essere la giornata dell’avvicinamento tra le parti si è così trasformata in un momento di ulteriore allontanamento. Al momento, infatti, Sarri appare più distante dal Napoli rispetto alle ultime ore, in una trattativa che continua a vivere una fase di forte stallo.

