Rafa Leao verso l’addio al Milan direzione Galatasaray: potrebbero essere decisivi ingaggio e tassazione turca, come dimostra il contratto di Victor Osimhen
Il futuro di Rafael Leao è ormai sempre più lontano dal Milan. Il portoghese dovrà scegliere tra il Galatasaray, che ha già raggiunto un’intesa verbale con il club rossonero, e l’Aston Villa, pronto a investire una cifra importante per portarlo in Premier League. A fare il punto della situazione è Gianluca Di Marzio, intervenuto nel corso di Caffè Di Marzio, podcast di TuttoMercatoWeb che puoi ascoltare ogni giorno su Radio Tutto Napoli e leggere su Tuttonapoli.net: “Il Milan e Leao stanno per dirsi addio. È da capire, a questo punto, se la partenza sarà in direzione Turchia o Aston Villa, quindi Inghilterra e Premier League. Il Galatasaray ha raggiunto un accordo verbale con il Milan nella giornata di ieri. Adesso c’è tutta una questione di garanzie bancarie: ricorderete anche quello che era successo con Osimhen tra Napoli e Galatasaray. Ma, a prescindere da questo scoglio superabile, è il giocatore che non ha ancora dato l’ok, non ha ancora accettato”.
Leao tra Galatasaray e Aston Villa: le offerte sul tavolo
Alla base delle valutazioni dell’attaccante c’è soprattutto la questione economica. Il Galatasaray ha presentato un’offerta particolarmente ricca, ma Leao punta a un ingaggio ancora superiore: “È sicuramente una questione economica. L’offerta è molto importante: 10 milioni più 2 di bonus. Dovete pensare e sapere che in Turchia gli stipendi sono comunque altissimi. Osimhen guadagna 21 milioni di euro netti a stagione, perché c’è una tassazione molto favorevole che permette alle società di dare stipendi che in Italia costerebbero molto di più. Per esempio, i 21 milioni di Osimhen in Italia sarebbero 40-42 milioni lordi. In Turchia, invece, con il 15% di tassazione, costano al Galatasaray intorno ai 25-26 milioni di euro. C’è quindi un vantaggio per i club nel dare stipendi molto alti e soprattutto per le casse dei giocatori”.
Di Marzio prosegue illustrando le richieste del portoghese e la proposta arrivata dall’Inghilterra: “Leao vuole di più, vuole 12 milioni più 3 di bonus, ma soprattutto sa che c’è l’Aston Villa. Il club inglese è arrivato a 42 milioni più 3 di bonus e sta facendo delle offerte molto importanti al Milan. Anche a livello di formula è disposto ad aumentare, ma l’offerta al giocatore è più bassa: sono circa 7 milioni di euro netti. Leao, anche lì, vorrebbe prendere di più rispetto all’offerta. Si sta decidendo quale delle due situazioni andrà a portare a termine”.
Milan, nessun sostituto immediato per Leao
L’eventuale partenza del numero 10 non dovrebbe spingere il Milan a intervenire immediatamente sul mercato. La società preferisce aspettare il profilo giusto, forte anche degli investimenti già effettuati durante l’estate: “Il Milan oggi non sembra intenzionato a sostituire Leao, ma non perché non voglia spendere. Ha dimostrato in questo mercato, con Cardinale, di non badare a spese con i tre acquisti: Gonçalo Ramos, Mario Gila e Diego Moreira. Sicuramente Moreira è un giocatore che Amorim vuole schierare e utilizzare a tutta fascia, quindi dalla parte di Leao, seppur con caratteristiche diverse. Sarà sicuramente un tassello prezioso”.
Una delle possibili soluzioni interne è rappresentata da Alphadjo Cissé, lanciato con coraggio da Amorim: “Da quella parte sta facendo benissimo Cissé e va dato merito ad Amorim di aver avuto il coraggio di lanciarlo. È un ragazzo che ha disputato soltanto un girone d’andata straordinario a Catanzaro, poi si era infortunato. Bravissimo il Milan a prenderlo e bravissimo adesso Amorim a dargli le chiavi di quella posizione nonostante la giovane età. Lì fu davvero intuitivo Ciro Polito, direttore sportivo del Catanzaro: lo prese dalla Primavera del Verona, perché non aveva mai giocato nemmeno una partita con la prima squadra”.

