Smart TV LG e ACR: raccolgono audio e dati anche a schermo spento

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Smart TV LG e ACR: raccolgono audio e dati anche a schermo spento

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Le Smart TV LG con webOS utilizzano l’ACR per raccogliere dati e audio anche a schermo spento, ponendo dubbi su privacy e sicurezza della rete domestica. Analisi di versioni, rischi e impostazioni da conoscere.

Un test pubblicato il 7 settembre 2026 da Gamers Nexus ha mostrato che i televisori LG OLED possono registrare audio dal microfono e mappare i dispositivi della rete locale anche quando lo schermo spento o il TV si trova in standby. L’indagine, svolta insieme a Level1Techs e a ricercatori indipendenti, ha preso in esame modelli basati su webOS, il sistema operativo presente praticamente su tutti i televisori LG dal 2018 in poi. Tra gli apparecchi verificati figurano anche modelli molto recenti, come il G5.

Nel corso delle prove, i televisori hanno conservato in locale trascrizioni vocali leggibili e, quando la connessione tornata disponibile, hanno inviato pacchetti di dati ai server pubblicitari di LG. Il problema, quindi, non riguarda soltanto ci che accade dentro casa. Entrano in gioco anche i dispositivi mobili collegati alla stessa rete, la privacy legata alla posizione e la riservatezza di ambienti professionali.

Quando il pannello spento, webOS pu restare operativo

Premere il pulsante di spegnimento su una smart TV LG non equivale necessariamente a interrompere ogni attivit. Se il cavo resta collegato alla presa, alcune funzioni elettroniche continuano a lavorare per consentire lo standby, la riattivazione rapida o servizi come Always Ready.

Il display diventa nero, ma la piattaforma webOS pu rimanere attiva. In questa condizione il televisore pu continuare ad ascoltare l’ambiente, cercare apparecchi presenti sulla rete domestica e raccogliere informazioni. una distinzione poco visibile per chi usa il dispositivo: schermo spento e apparecchio disalimentato sono due situazioni diverse.

Quali TV e quali versioni di webOS sono interessate

I test hanno coinvolto OLED LG di ultima generazione, compreso il G5. Il comportamento rilevato, per, non sembra legato a quel solo modello: deriva dalle funzioni integrate in webOS. Dal 2018 questo sistema utilizzato da quasi tutti i televisori LG, sia quelli di fascia alta sia i modelli destinati al mercato commerciale.

L’analisi ha rilevato che la raccolta dei dati prosegue anche sulle versioni recenti del sistema, tra cui webOS 5.0, 6.0 e le release successive. La portata del fenomeno si estende cos a decine di milioni di apparecchi, non soltanto a una generazione specifica di OLED.

Audio, rete locale e contenuti sullo schermo

Le informazioni individuate nei test appartengono a categorie differenti. Alcune riguardano ci che accade nella stanza, altre la rete a cui collegato il televisore e altre ancora i contenuti riprodotti.

  • Audio ambientale e comandi vocali. I microfoni possono restare attivi e acquisire conversazioni o frasi pronunciate nella stanza anche con il pannello spento.
  • Identificativi dei dispositivi presenti sulla LAN. Il televisore pu individuare smartphone, smartwatch e altri apparecchi collegati alla stessa rete, registrandone l’indirizzo IP interno.
  • Informazioni sulle reti Wi-Fi vicine. Nomi degli access point, cio gli SSID, e intensit del segnale dei router nelle vicinanze possono essere usati per stimare la posizione dell’utente.
  • Impronte dei contenuti visualizzati. Attraverso l’ACR, il sistema genera una firma di ci che compare sullo schermo, sia proveniente dalle applicazioni integrate sia da apparecchi esterni collegati via HDMI.

L’informativa LG aggiornata al 2026 elenca, tra le categorie raccolte, audio, informazioni audiovisive, impronte vocali biometriche e dati di localizzazione. Questi dati sono indicati come funzionali agli assistenti AI, alla personalizzazione, alla pubblicit e all’analisi dei comportamenti.

ACR, il riconoscimento automatico dei contenuti

L’Automatic Content Recognition, o ACR, una funzione integrata in webOS. Il sistema campiona a intervalli regolari l’audio e le immagini riprodotte, li converte in impronte digitali e confronta queste stringhe con un database centralizzato. In questo modo prova a riconoscere programmi televisivi, film, spot, episodi in streaming e altri contenuti.

La sorgente non cambia il funzionamento del meccanismo. Il segnale pu arrivare da un’app di streaming, da un decoder, da una console o da un dispositivo collegato alla porta HDMI. L’ACR pu analizzare ci che viene mostrato in tutti questi casi.

La raccolta produce dati di visione second-by-second, vale a dire informazioni registrate ogni pochi secondi. Il risultato una cronologia molto dettagliata dei consumi audiovisivi. L’elaborazione avviene sui server di LG Ad Solutions, la divisione pubblicitaria del gruppo.

A cosa servono i dati raccolti

Le informazioni provenienti dal televisore possono essere impiegate per personalizzare l’esperienza d’uso e per attivit pubblicitarie. Tra gli scopi indicati rientrano:

  • la personalizzazione dei suggerimenti mostrati nella schermata principale del TV;
  • la creazione di profili di visione cross-device, collegando apparecchi diversi presenti nella stessa abitazione;
  • il targeting pubblicitario attraverso LG Ad Solutions;
  • l’analisi e la ricerca di mercato, anche utilizzando dati aggregati.

Nel 2026 LG Ad Solutions dichiara di avere accesso a 216 milioni di smart TV vendute nel mondo e a oltre 363 milioni di dispositivi secondari negli Stati Uniti. Sono numeri che descrivono la scala del sistema e la quantit di informazioni potenzialmente utilizzabili per collegare tra loro dispositivi appartenenti allo stesso ambiente.

Che cosa accade nella rete locale

Durante le prove, i televisori con webOS hanno effettuato scansioni attive della rete locale. Sono stati individuati telefoni, tablet e altri gadget collegati alla stessa LAN. Non si trattato soltanto del normale rilevamento necessario a trovare un dispositivo compatibile o a facilitare una funzione di condivisione.

Le scansioni hanno permesso di censire e catalogare porte, nomi, indirizzi IP e posizione dei dispositivi. Il risultato paragonabile, per modalit, a quello prodotto dagli strumenti usati in ambito di sicurezza informatica per mappare una rete.

Una fotografia di questo tipo restituisce un quadro piuttosto preciso dell’ecosistema domestico. Se alle informazioni sui dispositivi si aggiungono i nomi e la potenza delle reti Wi-Fi circostanti, LG pu stimare la posizione geografica dell’utente. La quantit e il tipo di apparecchi presenti aiutano anche a ricavare indicazioni sulle abitudini e sui consumi della casa.

La presenza di una vulnerabilit pu aggravare il problema. Un dispositivo capace di enumerare l’intera rete si trova infatti in una posizione privilegiata e, se compromesso, pu offrire a un attaccante un punto di accesso verso altri apparecchi.

Il microfono pu registrare in standby

Nei test pratici, il microfono delle smart TV LG risultato attivo anche con lo schermo spento o durante lo standby. Le prove hanno rilevato frasi pronunciate nella stanza e comandi vocali.

L’audio acquisito viene trasformato in testo semplice e salvato nella memoria locale del televisore. La connessione a Internet non necessaria perch il dispositivo continui ad accumulare queste registrazioni: se la rete assente, i file restano in attesa e vengono caricati quando il collegamento torna disponibile.

Il comportamento osservato distinto dall’uso consapevole dei comandi vocali. I file possono contenere frasi, comandi e voci ambientali anche senza un’azione diretta dell’utente, come l’attivazione volontaria di una funzione.

La differenza tra funzioni vocali e ACR

Le funzioni vocali e l’ACR non analizzano lo stesso tipo di informazione. Il riconoscimento automatico dei contenuti prende in esame tutto ci che appare sullo schermo, compreso il materiale inviato da una sorgente esterna tramite HDMI. Non conta quindi se il contenuto arriva da un’app integrata, da una console o da un decoder.

I campioni possono essere trasmessi a server esterni per l’elaborazione. Il livello di raccolta dipende anche dalle impostazioni selezionate dall’utente e dai consensi forniti, ma i test descritti hanno rilevato che alcuni dati continuano a essere raccolti anche dopo la disattivazione delle singole voci nei menu.

Le falle di webOS e il rischio per la rete di casa

I ricercatori hanno documentato nella piattaforma webOS vulnerabilit di esecuzione di codice da remoto, note come RCE. In teoria, una falla di questo tipo pu consentire a un aggressore di controllare il televisore e di eseguire codice arbitrario come se avesse accesso fisico all’apparecchio.

Il televisore si trova spesso in una posizione centrale della rete domestica, con collegamenti verso router, telefoni, computer e dispositivi intelligenti. Se un attaccante riesce a sfruttare una vulnerabilit, quella collocazione pu trasformare il TV in un punto di partenza per ulteriori accessi.

In attesa che l’aggiornamento di sicurezza venga distribuito ufficialmente a tutta la linea coinvolta, la raccomandazione tecnica di ridurre il collegamento diretto della smart TV a Internet. Quando possibile, il dispositivo pu essere collocato su una sottorete separata e meno esposta rispetto al resto della LAN.

Dove intervenire nei menu di webOS

Le opzioni per limitare ACR, riconoscimento vocale e raccolta pubblicitaria si trovano normalmente nelle impostazioni del televisore. Il percorso indicato per i modelli con webOS :

  • Impostazioni, icona a forma di ingranaggio, poi Tutte le impostazioni, Generali, Sistema e Impostazioni aggiuntive.
  • All’interno di questa sezione, aprire Live Plus, la voce associata all’ACR, e disattivarla.
  • Disabilitare l’identificativo pubblicitario e attivare la Limitazione del tracciamento, dove disponibile, per ridurre personalizzazione e annunci basati sull’attivit dell’utente.
  • Nelle impostazioni del microfono, della privacy o dell’accesso ai dati vocali, disattivare completamente i comandi vocali e l’assistente.

Il percorso non identico su tutte le versioni. webOS 5.0, 6.0 e le release successive possono usare nomi diversi oppure collocare le opzioni sotto sezioni come Servizi o Privacy e Sicurezza. Gli aggiornamenti recenti possono quindi spostare i comandi.

Conviene anche ritirare il consenso dai popup iniziali e, quando l’interfaccia lo consente, cancellare manualmente l’identificativo pubblicitario. Nei modelli commerciali destinati ad alberghi e aziende vanno considerate anche le impostazioni per la gestione centralizzata.

Come ridurre la raccolta dei dati

Le impostazioni interne non sono l’unico livello di intervento. La misura pi netta consiste nello scollegare fisicamente il televisore da Internet, disattivando il Wi-Fi e staccando il cavo Ethernet. In questo modo si interrompe quasi tutta la raccolta e la telemetria legata ai server remoti.

Chi vuole continuare a usare i servizi di streaming pu affidarsi a un dispositivo esterno, per esempio Apple TV, Fire TV Stick, Roku o un Mini PC. La smart TV rimane offline e funziona come semplice schermo; le applicazioni vengono eseguite dal lettore collegato.

Un’altra possibilit, per chi dispone di un router compatibile, creare una VLAN, configurare il firewall o usare filtri DNS. L’obiettivo separare il traffico del televisore da quello dei dispositivi pi sensibili e impedire, per quanto possibile, che il TV possa raggiungere il resto della rete.

Disattivare microfono, ACR e pubblicit personalizzata resta comunque utile, perch riduce le informazioni scambiate nelle condizioni normali. Non equivale per a un blocco assoluto.

La disattivazione delle singole funzioni nei menu non azzera necessariamente la raccolta a livello di firmware. Per escludere quasi del tutto l’invio remoto dei dati serve togliere l’accesso a Internet; per interrompere ogni attivit del dispositivo occorre anche spegnerlo fisicamente dalla presa.

Checklist per le impostazioni di privacy

Chi desidera ridurre al minimo l’esposizione della smart TV pu seguire questa sequenza:

  • Disattivare Live Plus, cio l’ACR, e la pubblicit personalizzata.
  • Spegnere il microfono e l’assistente vocale, quando il modello permette di farlo.
  • Azzerare periodicamente l’identificativo pubblicitario e rifiutare i consensi opzionali relativi alla telemetria.
  • Scollegare il televisore dalla rete locale, cos da impedire le scansioni dei dispositivi mobili.
  • Usare, quando possibile, lettori esterni per lo streaming e lasciare inattive le funzioni smart integrate.
  • Controllare gli aggiornamenti di webOS. Per installarli si pu collegare il televisore solo temporaneamente, quindi isolare di nuovo la connessione.
  • In uffici, alberghi e spazi pubblici, valutare la Modalit Hotel o una VLAN dedicata per contenere l’esposizione dei dati degli ospiti.

Funzioni smart e riservatezza non coincidono

Servizi come Gallery+, Radio+ e le funzioni AI personalizzate rendono il televisore pi versatile, ma dipendono da una raccolta di dati che pu riguardare contenuti, voce, dispositivi e posizione. Per chi vuole conservare le funzioni smart senza accettare tutta la profilazione, la scelta consiste nel decidere quali servizi lasciare attivi.

Disattivare le funzioni pi invasive, affidare le applicazioni a dispositivi esterni e tenere il TV fuori dalla rete sono le misure pi efficaci per chi attribuisce priorit alla protezione dei dati. Il livello di comodit diminuisce, ma anche la quantit di informazioni che il televisore pu osservare e trasmettere.

Domande frequenti

  • Una TV LG pu ascoltare anche da spenta? I test indicano che il microfono pu rimanere attivo in standby, salvando l’audio in locale e inviandolo ai server quando la connessione torna disponibile.
  • Disattivare l’assistente vocale sufficiente? No. Anche con pi funzioni disabilitate, la raccolta pu continuare. Isolare il televisore dalla rete limita quasi completamente l’invio dei dati.
  • Quali modelli e sistemi sono coinvolti? Le prove hanno riguardato OLED con webOS, compresi modelli recenti come il G5. La stessa logica pu interessare quasi tutti i TV LG smart prodotti dal 2018 in poi.
  • Per quale motivo il televisore scansiona la rete locale? La scansione consente di descrivere l’ambiente domestico e di collegare la TV a smartphone, tablet e altri dispositivi. Le informazioni possono alimentare la pubblicit personalizzata di LG Ad Solutions.
  • Un lettore esterno risolve il problema? In buona parte s, se la TV viene tenuta offline: l’apparecchio diventa uno schermo isolato e non pu inviare dati attraverso la rete. In cambio si rinuncia alle applicazioni integrate.

Quanto funzionano le singole misure

Azione Efficacia
Disattivare ACR o Live Plus Riduce la raccolta, ma non la elimina del tutto
Spegnere microfono e assistente vocale Riduce l’audio rilevato, mentre altre attivit di raccolta possono proseguire
Rifiutare la pubblicit personalizzata Diminuisce la profilazione pubblicitaria
Scollegare il televisore da Internet Blocca di fatto la raccolta remota, salvo i dati conservati localmente
Usare lettori esterni per lo streaming Lascia la TV isolata e impedisce le scansioni e l’invio dei dati attraverso il televisore

Uno schermo nero non un dispositivo disalimentato

Il punto pratico distinguere tra standby e assenza di alimentazione: con il televisore collegato alla presa, alcune funzioni di webOS possono restare attive anche a schermo nero.

  • Per ridurre la raccolta, disattivare Live Plus, il microfono, l’assistente vocale e la pubblicit personalizzata.
  • Per impedire l’invio remoto dei dati, scollegare il TV da Wi-Fi ed Ethernet oppure inserirlo in una rete separata.
  • Per continuare a usare lo streaming senza riattivare le funzioni smart integrate, usare un dispositivo esterno e lasciare il televisore offline.

Chi vuole interrompere ogni attivit deve invece togliere fisicamente l’alimentazione dalla presa, non limitarsi a spegnere il pannello.

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