Vincenzo Italiano dice tutto. L’ex allenatore del Bologna, oggi al Besiktas, ha parlato dell’estate vissuta e dei suoi contatti col Napoli prima di andare in Turchia.
Prima del Besiktas, c’è stato un club italiano a cui è stato vicino?
«Diciamo di sì, ma non dico quale. Ho avuto colloqui importanti con qualche squadra in Europa. Ho fatto una gran bella chiacchierata con i dirigenti del Benfica, che mi hanno aperto un po’ la mente, visto che non ero molto orientato a lavorare all’estero. Pochi giorni dopo mi ha chiamato il Besiktas, proponendomi un progetto importante. E ho deciso di provare questa avventura che fino a pochi mesi fa non avrei mai pensato di intraprendere: avrei voluto restare in Italia, cercando di ottenere grandi traguardi. Ma la storia è andata diversamente».
E pensa che questa avventura all’estero possa durare più di quanto immaginava?
«Sì… Adesso potrei fare qualsiasi esperienza».
La squadra italiana che le piacerebbe allenare?
«Non lo so. Il mio sogno, fin da ragazzino, è sempre stato vincere lo scudetto. E sono rimasto un sognatore. Vediamo se prima di smettere potrò esaudirlo…».

