Ora o mai più. Il Napoli quest’oggi scende in campo con l’obiettivo di battere il Parma – dopo il pari dell’andata ed anche quello dell’anno scorso al Tardini alla penultima che poteva costare lo Scudetto – per blindare intanto il secondo posto dopo il ko interno del Milan e poi eventualmente attendere buone notizie da Como, mettendo pressione sull’Inter. Del resto, i partenopei dopo questo turno potranno guardare avanti e nutrire ancora una speranzella solo recuperando almeno un paio di punti dai nerazzurri in questa giornata. Grazie alla settimana tipo e qualche rientro (in attesa anche di Rrahmani e Di Lorenzo probabilmente per la prossima gara) il Napoli ha sicuramente ritrovato certi standard ed una grande continuità, ma per continuare a guardare avanti c’è bisogno di un riavvicinamento chiaramente in questo turno.
A caccia della sesta vittoria di fila
Al di là di quello che sarà il cammino della capolista, Conte ed il gruppo sono in primis focalizzati nell’allungare la striscia di vittorie consecutive. Un compito tutt’altro che scontato perché di fronte c’è un avversario che già all’andata ha mostrato solidità con un baricentro basso e quella capacità di sporcare la partita abbassando molto la produzione offensiva dei partenopei. Il Napoli però nell’ultimo periodo è riuscito a strappare i tre punti anche con partite piuttosto spente in attacco, col minimo scarto, ritrovando nuove certezze difensive: è reduce da due clean sheet e in questa stagione non ne sono mai arrivati tre di fila.
Niente Alisson: Conte non rinuncia ai Fab Four
Nonostante l’impatto (nuovamente) devastante contro il Milan, propiziando tutte le azioni più pericolose, compresa quella che ha portato al gol vittoria, il brasiliano dovrebbe partire ancora dalla panchina. Conte infatti non dovrebbe rinunciare ad i cosiddetti Fab Four che erano intoccabili già ad inizio stagione fino alla serie di infortuni. Anguissa e Lobotka a centrocampo e McTominay-De Bruyne appena più avanzati dietro Hojlund. Così come non verrà toccata la linea dei tre mancini: Juan Jesus, Buongiorno ed Olivera e Spinazzola a sinistra. La novità, invece, a destra col ritorno di Politano per Gutierrez.

