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Con larrivo dellinverno 2026, la spesa per il gas potrebbe pesare in modo diverso a seconda della zona: Nord e Sud presentano costi differenti. A incidere sono pi fattori, ma alcuni accorgimenti aiutano a contenere i consumi e la bolletta.
Le famiglie con unofferta variabile potrebbero spendere in media 860 euro per il gas nellinverno 2026-2027. Con un contratto a prezzo fisso di 12 o 24 mesi, la spesa stimata scende a circa 630 euro. Le stime del Codacons segnalano anche differenze ampie tra le regioni: in Valle dAosta e Trentino-Alto Adige il conto pu superare 1.300 euro, mentre in Sicilia si aggira sui 487 euro.
Il prezzo dellofferta solo una parte del conto. Nelle zone pi fredde il riscaldamento rimane acceso pi a lungo e le case possono avere bisogno di pi energia. Clima, caratteristiche degli edifici e abitudini domestiche incidono sui consumi; il contratto stabilisce invece quanto si paga per il gas.
Bollette gas: perch Nord e Sud divergono
Le cifre del Codacons riguardano la stagione invernale, da dicembre 2026 a marzo 2027, e prendono in esame tariffe del mercato libero e consumi domestici e condominiali. Tra le regioni con le stime pi alte figurano, oltre ai territori alpini, la Lombardia, con circa 1.180 euro, e il Veneto, con 1.095. Sicilia e Campania sono in fondo alla graduatoria: rispettivamente 487 e 494 euro.
A fare la differenza anzitutto il fabbisogno per il riscaldamento. Temperature pi rigide si traducono in consumi maggiori, mentre contano anche la struttura degli insediamenti, il grado di metanizzazione dei territori e le condizioni delle abitazioni. Di conseguenza, una spesa diversa pu dipendere dai metri cubi utilizzati: una casa che ne consuma di pi pu ricevere una bolletta pi alta anche quando il prezzo unitario simile.
Per chi ha un contratto variabile, il Codacons stima una spesa media invernale superiore di circa 205 euro rispetto allo stesso periodo del 2025-2026. Gli aumenti previsti sono pi consistenti nelle regioni dove i consumi sono maggiori: 329 euro in pi in Valle dAosta e 310 in Trentino-Alto Adige. Per elaborare la proiezione, sono stati considerati i consumi regionali rilevati da ARERA, lAutorit di regolazione per energia, reti e ambiente, nel 2024. I prezzi praticati nellinverno precedente sono stati aggiornati tenendo conto dei rincari sul mercato libero.
Un ulteriore dato arriva dallaggiornamento ARERA di novembre 2026. Per i clienti vulnerabili nel servizio di tutela, la spesa di ottobre aumentata del 9,1% rispetto a settembre e il prezzo di riferimento ha raggiunto 1,768 euro al metro cubo.
Come contenere la spesa invernale
Il confronto tra 860 e 630 euro d la misura del possibile peso della scelta tra prezzo variabile e prezzo fisso. Un contratto fisso mette al riparo dalle oscillazioni della materia prima per tutta la durata delle condizioni economiche. Prima di sottoscriverlo, conviene leggere con attenzione quanto dura lofferta, limporto della quota fissa e i costi previsti alla scadenza. Anche le altre componenti della bolletta possono cambiare.
Per confrontare le offerte, la bolletta il punto di partenza: riporta il consumo annuo e le condizioni del contratto in corso. Questi dati aiutano a valutare proposte coerenti con le proprie abitudini. Guardare soltanto il prezzo al metro cubo pu dare un quadro incompleto, perch una quota commerciale elevata incide in modo particolare sulla spesa di chi consuma poco.
Conta poi il gas effettivamente utilizzato. Tenere il termostato intorno ai 19 gradi, programmare gli orari di accensione e lasciare liberi i radiatori sono accorgimenti che aiutano a contenere gli sprechi. La manutenzione periodica della caldaia e la riduzione delle dispersioni di calore contribuiscono allefficienza dellimpianto e dellabitazione. In inverno, il conto nasce quindi dallincontro tra tariffa, consumi reali e clima della zona.

