Il Napoli ribalta il Lecce nella ripresa e gran parte del merito, secondo il Corriere dello Sport, è nelle scelte fatte da Antonio Conte all’intervallo. Dopo un primo tempo complicato, il tecnico ha cambiato volto alla squadra con due sostituzioni che hanno spostato gli equilibri della partita.
Il commento del Corriere dello Sport
Il quotidiano racconta così la svolta: “Conte s’è guardato intorno e, rispetto a due mesi fa, ha sostituito Elmas e l’irriconoscibile Anguissa sfilando dalla manica gli assi McTominay, al rientro dopo cinque giornate, e De Bruyne, l’uomo senza tempo”. L’ingresso dei due centrocampisti ha alzato ritmo e qualità, ma è soprattutto il belga ad aver illuminato il gioco.
De Bruyne come Modric
“La personalità, dicevamo. Troppo ingombrante quella di McT e soprattutto quella che KDB ha coniugato alla sua classe infinita: Scott ha aumentato l’intensità e l’impatto fisico a centrocampo finché non s’è accesa la spia, mentre Kevin ha abbellito la manovra di lampi, idee e verticalizzazioni per un Alisson fino a quel momento anonimo e poi rivitalizzato dal dialogo con il re esattamente come Gilmour, il vice Lobotka in apnea nel primo tempo senza l’adeguato sostegno di Frank. Il Maradona e il calcio italiano hanno perso quattro mesi di magnifiche occasioni per ammirare questo fuoriclasse infinito, enorme come il Modric milanista”

