Le diplomazie, comunque, sono al lavoro: ieri pomeriggio c’è stato un ulteriore contatto diretto tra il ds Manna, il giocatore e il suo agente
Conte e il club irritati con Lukaku per la sua decisione di non tornare in Italia e di restare in Belgio per curarsi durante la sosta per le nazionali. Il giocatore non è partito con la sua nazionale per le amichevoli in America ed era atteso a Castel Volturno. Ma ha scelto di restare in patria, ad Anversa. Il Napoli, come scrive il Corriere dello Sport oggi in edicola, lo aspettava ieri in sede e non ha preso per niente bene il cambio di programma: la prima conseguenza, in attesa di un confronto diretto con Conte, è una multa salata. Se non è una rottura, è quantomeno uno strappo con Antonio e il club.
Caso Lukaku, cosa succede adesso? La scelta del Napoli
Le diplomazie, comunque, sono al lavoro: ieri pomeriggio c’è stato un ulteriore contatto diretto tra il ds Manna, il giocatore e il suo agente Federico Pastorello e verosimilmente non resterà isolato nei prossimi giorni. Ma il trend, per il momento, non cambierà: Lukaku dovrebbe trattenersi in Belgio almeno fino alla fine della prossima settimana, salvo inversioni di tendenza. Come hanno scritto anche dal Belgio, Lukaku ha motivato la decisione spiegando di voler rimanere vicino alla madre e ai figli, concentrandosi sulla preparazione fisica per il finale di stagione e la Coppa del Mondo con il Belgio. Tuttavia, la scelta di allenarsi da solo contrasta con quanto previsto dal Napoli, che contava sulla supervisione del club per completare la riabilitazione.

