Droni in Cina, bando in arrivo: incentivi del 30% fino al 31 ottobre

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Droni in Cina, bando in arrivo: incentivi del 30% fino al 31 ottobre

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La Cina si prepara a vietare i droni, mentre un incentivo del 30% sostiene gli acquisti fino al 31 ottobre. Una misura legata a sicurezza, controllo tecnologico e nuove strategie di Pechino.

Il governo di Pechino ha fissato al 15 novembre 2026 lentrata in vigore del divieto di possedere o conservare droni entro i confini della capitale. Per favorire luscita dei dispositivi gi presenti sul territorio, la municipalit riconosce fino al 30% del valore di rivendita a chi li cede entro il 31 ottobre 2026.

La nuova regola vale per il territorio amministrativo di Pechino, non per lintera Cina. Oltre alla detenzione, il provvedimento vieta il volo, la vendita, il noleggio, il trasporto e lingresso in citt di droni e componenti principali, tranne nei casi coperti da autorizzazioni speciali.

Per i proprietari le date da segnare sono quindi due. Il 31 ottobre 2026 il termine che consente di ottenere lincentivo pi alto; il 14 novembre 2026, invece, lultimo giorno utile per trasferire legalmente il dispositivo fuori Pechino.

Come funziona lincentivo del 30%

Il contributo non prende come riferimento il prezzo pagato al momento dellacquisto. La base di calcolo il prezzo di cessione stabilito dal punto autorizzato. Un drone valutato 2.000 yuan nel 2026 d diritto a 600 yuan, mentre per un dispositivo ceduto a 12.000 yuan il calcolo porterebbe a 3.600 yuan. In questultimo caso, per, interviene il limite massimo: il contributo effettivo non pu superare i 3.000 yuan per apparecchio.

Periodo 2026 Vendita Rottamazione
12 settembre-31 ottobre 30% del prezzo, massimo 3.000 yuan 200 yuan
1-14 novembre 15% del prezzo, massimo 1.500 yuan 100 yuan
Entro 14 novembre Spedizione EMS fuori Pechino senza costo Non applicabile

Il programma destinato ai dispositivi personali gi verificati dalla polizia. La consegna deve avvenire di persona, presso un punto di riacquisto o di raccolta indicato dal distretto. Seguono il controllo dellidentit e dellapparecchio, la valutazione tecnica, la conclusione della vendita e, dopo lapprovazione amministrativa, il pagamento del contributo.

I distretti di Pechino pubblicano le informazioni sui punti disponibili. Alcuni operatori lavorano su prenotazione, quindi la possibilit di presentarsi direttamente pu dipendere dalla sede scelta.

Perch Pechino introduce il divieto

La revisione della normativa nasce dallesigenza di rafforzare la sicurezza dello spazio aereo della capitale e ridurre i rischi per infrastrutture, eventi pubblici e aree sensibili. La disciplina riguarda il territorio amministrativo di Pechino e non equivale a una sospensione nazionale dellindustria dei droni.

Sono previste deroghe per attivit di antiterrorismo, soccorso, emergenza, ricerca, istruzione, produzione industriale e agricoltura. Lesenzione deve essere autorizzata e accompagnata dal rispetto delle procedure di sicurezza stabilite.

Le restrizioni coinvolgono anche rivenditori, piattaforme online, produttori e aziende che conservano apparecchi destinati al lavoro, al magazzino o alla manutenzione. Questi soggetti devono verificare leventuale esenzione, adeguare distribuzione e assistenza oppure trasferire i beni fuori Pechino.

  • Chi vuole ottenere il contributo massimo deve cedere il drone entro il 31 ottobre 2026.
  • Chi preferisce la rottamazione pu ricevere limporto fisso previsto dal programma.
  • Chi intende conservare il dispositivo deve trasferirlo fuori dalla capitale entro il 14 novembre 2026.
  • Per le attivit professionali, la verifica delleventuale deroga deve precedere qualsiasi utilizzo o trasferimento.

Le violazioni possono comportare un ordine di regolarizzazione, la confisca e multe, con importi variabili in base al responsabile.

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