Il quotidiano evidenzia come, nel periodo segnato dagli stop di Neres, David e McTominay, il danese sia stato costretto ad adattarsi
Una coppia che può cambiare il finale di stagione. Hojlund più Lukaku non è più soltanto una suggestione tattica, ma una soluzione concreta su cui si ragiona seriamente in vista dello sprint Champions.
Come sottolinea Il Corriere dello Sport, “Hojlund più Lukaku, da sabato a Verona, non è soltanto una suggestione o l’auspicio di un Big gemello invocato da Rasmus sin da Copenaghen: è una possibilità concreta”. Un’ipotesi reale che potrebbe ampliare le soluzioni offensive e colmare le assenze che hanno inciso nelle ultime settimane.
Il quotidiano evidenzia come, nel periodo segnato dagli stop di Neres, David e McTominay, il danese sia stato costretto ad adattarsi: “Hojlund ha giocato per forza di cose prettamente alla Lukaku. Centroboa, pivot, spalle alla porta: duelli su duelli con difensori grandi e grossi quanto lui incollati addosso”. Un lavoro di fatica, fatto di sportellate e sponde, utile alla squadra ma lontano dalla sua natura più istintiva.
Nel pezzo si legge ancora di “botte sportive da orbi e un lavoro sfiancante per tenere palla e consentire ai compagni di salire”, fotografia di un centravanti generoso, capace di sacrificarsi. Ma forse non pienamente valorizzato.

