Rimpianto mercato per il Napoli. Come riferito al Corriere dello Sport-Stadio, il direttore sportivo Giovanni Manna si era mosso con largo anticipo per Mario Gila, individuando nello spagnolo il profilo ideale per puntellare il reparto difensivo; tuttavia, le stringenti esigenze di bilancio hanno frenato l’affondo decisivo, permettendo al Milan di inserirsi e chiudere l’operazione per portarlo a San Siro.
Il sacrificio di Lukaku e il rimpianto Gabriel Jesus
La politica di austerity imposta dalla società per rientrare nei parametri del Fair Play Financiero UEFA ha condizionato pesantemente anche le mosse in attacco. L’addio a Romelu Lukaku — e al suo oneroso ingaggio da 11 milioni di euro lordi — doveva liberare spazio salariale per un restyling completo del reparto avanzato. Nonostante Massimiliano Allegri avesse richiesto un attaccante con caratteristiche differenti da quelle di Lorenzo Lucca e Rasmus Højlund, il grande obiettivo Gabriel Jesus è sfumato sul più bello: Manna aveva bloccato l’attaccante brasiliano in uscita dall’Arsenal, ma il via libera economico non è mai arrivato, spianando la strada al Barcellona.

