Napoli-Lazio 1-1 (28′ Frattesi, 48′ aut. Pedraza): occasione clamorosa per De Bruyne

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Napoli-Lazio 1-1 (28′ Frattesi, 48′ aut. Pedraza): occasione clamorosa per De Bruyne

Qui puoi trovare la diretta testuale della gara di Serie A tra Napoli e Lazio che si svolgerà alle 12:30 allo Stadio Diego Armando Maradona

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69′ Cambio per il Napoli: fuori Gilmour, dentro Anguissa.

66′ Cartellino giallo per Vergara e Gilmour.

60′ Cambi per la Lazio: fuori Pinamonti e Floriani, dentro Dele Bashiru e Lazzari.

59′ De Bruyne viene servito tutto solo davanti a Mandas, controllo strepitoso meno la conclusione che con un batti e ribatti viene allontanata quasi sulla linea da un difensore.

58′ Occasione clamorosa di Olivera col destro, il tiro è alto.

55′ Il tiro di Hojlund è largo.

51′ Azione strepitosa del Napoli, McTominay non riesce a battere Mandas.

48′ GOOOOOOL! Pareggia il Napoli. Pallone preciso al centro di Noa Lang, ci arrivano sia Hojlund che McTominay e anche Pedraza, ma l’ultimo tocco del terzino della Lazio. Quindi si tratta di autogol.

46′ Problemi anche per Nuno Tavares, dentro Pedraza.

13.35 Riparte la gara.

46′ Termina il primo tempo al Maradona con la Lazio in vantaggio. Azzurri fuori tra i fischi del pubblico.

45′ Concesso 1′ di recupero.

44′ Cartellino giallo per Noa Lang.

43′ Il tiro di McTominay è alto.

42′ Palla tesa in area di Olivera, Hojlund ci arriva ma Mandas incredibilmente tiene il pallone sulla linea.

39′ Lang mette un pallone in area troppo lungo, anche se a riempire l’area c’era solo Hojlund.

36′ Ci prova dalla distanza Isaksen, il tiro è centrale.

35′ Un’altra grande occasione della Lazio, con il tiro di Taylor che sbatte sulla difesa del Napoli, poi non riesce ad arrivare nuovamente sul pallone.

33′ Infortunio per Sutalo, al suo posto entra Diogo Leite.

28‘ La Lazio in vantaggio al Maradona con gol di Frattesi che sotto porta non sbaglia sulla palla messa dall’esterno di Noslin. Gli uomini di Gattuso si cercano e trovano alla perfezione.

20′ Noslin arriva fino in fondo in area di rigore ma perde l’attimo e il pallone si spegne sul fondo.

17′ Sutalo schiaccia di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ci mette il guantone Savic.

13′ Mandas si fa trovare pronto sul rasoterra di Lang.

9′ Milinkovic-Savic respinge il destro di Isaksen.

6′ L’intenzione di Noslin era quella di mettere il pallone in area, ma la traiettoria diventa un tiro insidioso che termina sul fondo.

4′ Il Napoli va quattro contro quattro. Palla di De Bruyne che vede il taglio di Hojlund, decisivo il recupero di Sutalo.

3′ Grande azione corale costruita dalla Lazio, il tiro di Frattesi è impreciso.

1′ Grave errore di Rafa Marin, Isaksen sfiora il vantaggio.

1′ Il primo possesso è del Napoli.

12.33 NAPOLI-LAZIO È INIZIATA!

12.31 Un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Jesus De Miguel Alameda.

11.50 – Entra in campo la Lazio per la fase di riscaldamento

Il Napoli torna in campo dopo la pesantissima sconfitta per 4-1 contro il Porto in Champions League. Domenica 8 novembre alle ore 12:30, gli azzurri ospiteranno la Lazio allo stadio Diego Armando Maradona, nel match valido per l’undicesima giornata di Serie A. Una sfida particolarmente delicata per la squadra di Massimiliano Allegri, reduce da due sconfitte consecutive e alle prese con diversi infortuni. Dall’altra parte ci sarà la formazione di Gennaro Gattuso, capolista con 28 punti in dieci giornate e ancora imbattuta in campionato. Il Napoli cerca una reazione immediata dopo il disastro europeo e, in generale, una crisi di risultati senza precedenti nell’era De Laurentiis.

Come arriva il Napoli

Gli azzurri si presentano alla sfida contro la Lazio in uno dei momenti più complicati degli ultimi anni. Alla sconfitta per 2-0 contro la Juventus ha fatto seguito il tracollo per 4-1 sul campo del Porto, con il Napoli che ha così raggiunto quota sette sconfitte nelle prime 14 partite stagionali e 24 gol subiti, numeri che non si registravano dal 1997/98. In campionato la squadra di Allegri occupa l’ottavo posto con appena 14 punti in dieci giornate, a 14 lunghezze dalla Lazio capolista e a 9 dal quarto posto. Dopo la disfatta europea, il club ha deciso di anticipare il ritiro della squadra a Castel Volturno, nel tentativo di ritrovare compattezza e invertire la rotta prima della sosta per le nazionali.

Come arriva la Lazio

Situazione diametralmente opposta per la Lazio di Gennaro Gattuso, protagonista di un avvio di campionato straordinario. I biancocelesti guidano la classifica con 28 punti dopo dieci giornate, frutto di nove vittorie e un pareggio, con 24 gol realizzati e appena 8 subiti. Nell’ultimo turno è arrivato il successo per 2-1 contro il Cagliari, che ha permesso alla formazione capitolina di confermare il primo posto. Particolarmente impressionante il rendimento lontano dall’Olimpico: cinque vittorie nelle prime cinque trasferte stagionali, con 14 reti segnate e soltanto tre incassate. La Lazio arriva dunque al Maradona con grande fiducia, anche se Gattuso dovrà rinunciare al capitano Mattia Zaccagni.

Le ultime sul Napoli

Massimiliano Allegri ha ancora tante assenze, ma almeno ritrova Olivera: il tecnico è orientato a un 4-3-3 che può diventare anche un 3-4-2-1 a seconda delle disposizioni in campo. In porta Meret, in difesa Beukema sulla destra, Olivera a sinistra e la coppia Rrahmani-Rafa Marin al centro. A centrocampo, potrebbe rifiatare Anguissa, spazio allora a Gilmour con McTominay e De Bruyne ai suoi lati. In attacco, possibile esclusione a sorpresa per Politano: Max sta pensando di lanciare Vergara nel tridente insieme a Hojlund e Noa Lang. Restano fuori Buongiorno, Badiashile, Favasuli, Spinazzola, Lobotka, Neres e Alisson Santos, oltre a Di Lorenzo. Marianucci è squalificato dopo l’espulsione rimediata contro la Juventus.

Le ultime sulla Lazio

Gennaro Gattuso dovrebbe affidarsi al consueto 4-3-3, con Mandas tra i pali e una linea difensiva composta da Floriani Mussolini, Sutalo, Provstgaard e Nuno Tavares. Il portoghese è reduce da un affaticamento muscolare e resta da monitorare: Pedraza è pronto a sostituirlo. A centrocampo confermato il terzetto formato da Frattesi, Belahyane e Taylor, mentre in attacco pesa l’assenza di Mattia Zaccagni, fermato da una lesione muscolare. Al suo posto agirà Noslin sulla sinistra, con Isaksen confermato a destra e Pinamonti riferimento centrale. Buone notizie per Gattuso dai recuperi di Marusic e Rovella, entrambi tornati in gruppo e candidati alla convocazione dopo un lungo stop. Resta invece indisponibile Gudmundsson, il cui rientro è previsto dopo la sosta.

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