Un data center del New Jersey multato per aver nascosto 62 generatori a gas: scopri lentità della violazione, le conseguenze e le nuove regole.
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Un data center del New Jersey è stato multato per aver nascosto 62 generatori a gas. La sanzione evidenzia la portata della violazione e apre interrogativi sulle regole future, mentre l’azienda prepara la propria risposta.
New Jersey ha inflitto a DataOne una sanzione da 1,07 milioni di dollari per aver installato e fatto funzionare 62 generatori a gas naturale senza i permessi previsti dall’Air Pollution Control Act. L’ispezione del Department of Environmental Protection, condotta il 29 luglio nel sito di Vineland (contea di Cumberland), ha rilevato le macchine in funzione dove a dicembre 2025 non ce n’era traccia. Ogni generatore stazionario eroga 1.982 kW, una potenza che supera di oltre 50 volte la soglia di 37 kW che richiede l’autorizzazione statale. Nessuna delle unit risultava coperta da permesso di costruzione n da certificato di esercizio.
L’entit della violazione e le sue conseguenze
Un’inchiesta giornalistica pubblicata ad agosto ha accelerato l’intervento delle autorit: riprese termiche dai droni hanno mostrato 45 dei 62 generatori accesi e operativi prima dell’ispezione ufficiale. I motori a gas naturale emettono:
- anidride carbonica,
- ossidi di azoto,
- monossido di carbonio e
- altri inquinanti da combustione,
sostanze che le autorit sanitarie collegano a un aggravamento dell’asma, a un rischio maggiore di infarto e a una mortalit precoce nelle zone circostanti. Il commissario del Department of Environmental Protection, Ed Potosnak, ha definito la sanzione “di gran lunga la pi grande azione mai adottata contro un data center in New Jersey, e forse una delle pi grandi negli Stati Uniti”.
Regole future e risposta dell’azienda
DataOne ha 45 giorni per presentare le richieste di autorizzazione, pena la cessazione delle attivit, ma i generatori restano accesi perch la sospensione immediata non fa parte del provvedimento. Nichole Gardner, co-presidente dell’associazione ambientalista locale Sustain SJ, giudica la misura insufficiente sia nell’importo sia nell’applicazione, sostenendo che il sito avrebbe dovuto interrompere le attivit durante i 45 giorni. Interpellata dal New York Times, DataOne si detta in disaccordo con la sanzione, pur confermando che presenter domanda per i permessi relativi ai generatori temporanei. L’azienda promette una transizione verso celle a combustibile a basse emissioni e silenziose, ma il margine di 45 giorni e l’assenza di un obbligo di fermo immediato permettono alla struttura di continuare a operare mentre la pratica segue il suo corso burocratico.

