La posizione del Napoli sul futuro dello stadio resta immutata. Secondo quanto riportato da Il Mattino, il presidente Aurelio De Laurentiis non sarebbe interessato al progetto di riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona presentato dal Comune di Napoli. All’indomani dell’illustrazione del piano da parte del sindaco Gaetano Manfredi, dal quartier generale azzurro è arrivata una presa di posizione netta: l’obiettivo del club resta la costruzione di un impianto di proprietà. “Noi non siamo interessati alla ristrutturazione del Maradona, faremo il nostro stadio”, filtra dalla società, che ribadisce come il Napoli sia oggi soltanto un utilizzatore dell’impianto di Fuorigrotta e che, in assenza di alternative e delle necessarie autorizzazioni per un nuovo impianto, continuerà a disputare lì le proprie gare.
Il Napoli guarda oltre il Maradona
Il club continua quindi a lavorare sul progetto di uno stadio di proprietà, pur riconoscendo le difficoltà burocratiche che hanno già rallentato iniziative analoghe in altre città italiane. La società osserva inoltre con attenzione il piano di investimenti destinato alla riqualificazione del Maradona, stimato in circa 200 milioni di euro dalla Regione, pur ritenendo che la cifra effettiva possa essere inferiore. Da qui anche alcuni interrogativi sulla futura sostenibilità economica dell’impianto: il Napoli si chiede infatti come il Comune intenda recuperare l’investimento nel caso in cui il club dovesse trasferirsi altrove, facendo riferimento alla gestione degli Sky Box e agli eventuali ricavi derivanti da concerti e altri eventi.

